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5 Buoni Motivi per aprire assolutamente un Blog nel 2021

In questo post ti spiego perché, ancora e soprattutto nel 2021, devi assolutamente aprire un blog e investire sui contenuti. Si lo so, siamo nell’era dei social dove tutto gira a mille all’ora e dove ci viene più facile guardare una foto su Instagram piuttosto che leggerne la didascalia, abbiamo perso l’attenzione, siamo diventati più superficiali, non abbiamo voglia e tempo di approfondire.

Ma è davvero questo ciò che siamo e vogliamo essere?

Scrivere contenuti interessanti e utili alle persone che ci leggono richiede tempo e impegno. E questo in un certo senso ci blocca e ci spaventa.

Abbiamo paura di non essere costanti, di non risultare interessanti e siamo quasi certi di abbandonare il progetto prima ancora che prenda vita. Ci facciamo scoraggiare da limiti e schemi mentali del passato che ci suggeriscono che sarebbe meglio non avventurarsi nel difficile mondo del travel blogging visto che non lo conosciamo, meglio rinunciare in partenza e starcene lì a convincerci che la cosa non fa per noi.

In fondo non abbiamo mai scritto nulla se non sulla nostra bacheca di Facebook, no?

Tutti i blogger invece sono esperti scrittori con una laurea in lettere e un master in copywriting, no?

E poi aprire un blog di viaggi nel 2021? Ma dai, non siamo mica così anacronistici!

Beh, ti svelo un segreto

Nessuno è mai nato Travel Blogger.

Siamo all’inizio di questo 2021 che tutti aspettavamo con ansia, come se dalla sera alla mattina qualcosa magicamente potesse davvero cambiare. Si perché un anno così non lo avevamo mai passato.
Un anno che ci ha privato con prepotenza di ogni nostra libertà e messo di fronte alle nostre più grandi paure, un anno che ci ha tolto tanto e che ci ha quasi tutti messi al tappeto.

Beh, il 2021 è iniziato e la magia non c’è stata.
Ora sta a te decidere cosa ne vuoi fare di questi giorni chiusi in casa.
Io, come vedi, ho già deciso.

Nonostante i 12 mesi appena passati mi abbiano privato della mia vita così come la conoscevo, me ne hanno offerto un’altra. Una tela bianca, dove invece di fallimenti ho visto opportunità e tempo per dipingerla a mio piacimento, con molta più consapevolezza di quanto avrei fatto vent’anni fa.

Avere tempo per riflettere sulla mia vita mi ha riportata all’origine, alla mia prima grande passione, la scrittura. Mi sono resa conto che negli ultimi anni, pur avendo un blog di viaggi di lusso di discreto successo, scrivere non riusciva più ad entusiasmarmi. In un mondo dove la stragrande maggioranza delle persone spera di ottenere risultati veloci nel minor tempo possibile e tutti si buttano a farsi la guerra sui social media dimenticandosi che là fuori è pieno di piattaforme ben meno sature, lavorare sul mio blog anche a me sembrava una perdita di tempo.

Non solo perché creare un profilo Instagram sia molto più facile ed immediato che investire in un blog, ma anche perché alla fine era chiaro dentro di me che ciò che scrivevo aveva smesso di rappresentarmi da tanto tempo.

Se non fosse stato per questo 2020, avrei smesso di scrivere.

Claudia Said è rimasto, ma la sua nuova versione 2021 è stata come iniziare da capo a scrivere un blog.

Tutto questo ha richiesto impegno, costanza, un po’ di sofferenza e tanta autoanalisi.

Mi sono chiesta più volte se avesse ancora senso aprire un blog nel 2021 –  e forse è esattamente la stessa cosa che ti stai chiedendo anche tu – e la mia risposta è SI.

Vale la pena aprire un blog nel 2020.
Per almeno per 5 buoni motivi.

5 BUONI MOTIVI PER APRIRE ASSOLUTAMENTE UN BLOG NEL 2021

1 Siamo tutti un po’ vintage. Nascono nuove piattaforme social ogni anno, dove non conta tanto la qualità dei contenuti, ma l’immediatezza con cui è possibile arrivare alle persone. Il blog resta al contrario uno strumento fondamentale per una condivisione profonda e più attenta del tuo messaggio.
Abbiamo bisogno di un ritorno al passato, di un ritorno ai valori, di un ritorno alla lettura.
Il blog, in questo senso, è la tua arma vincente.

2 Sei tu a dettare le regole. Se pensi di basare il tuo business su un social media, ricordati che stai costruendo un profilo in una piattaforma che appartiene a qualcun altro ed è lui che detta le regole del gioco. Se scrivi un blog, al contrario, stai realizzando il tuo impero personale dove sei tu a dettare le regole del tuo gioco.

Se ad esempio su Facebook pubblicassi il link della tua agenzia, Facebook penalizzerebbe la raggiungibilità organica del tuo post, diminuendo drasticamente il numero di persone che potresti raggiungere – Del resto a Mark Zuckerberg non piace quando provi a far uscire gli utenti dalla sua piattaforma per mandarli sul tuo sito! – Se invece utilizzassi il tuo blog, nessuno potrebbe decidere di penalizzare il tuo post. Anzi, probabilmente le persone farebbero click sul link per curiosità per poi tornare sul tuo sito e completare la lettura dell’articolo.

3 Un blog possiede un’identità forte e rafforza la tua identità. Attraverso il tuo blog le persone possono scoprire chi sei, cosa fai e perché ti dovrebbero seguire e con una struttura di contenuti e pagine ad-hoc puoi portare la persona che ti scopre ad una serie di letture fino a desiderare l’acquisto dei tuoi prodotti o dei tuoi servizi.

4 Accesso ai tuoi lettori. Essendo tu il padrone della piattaforma, puoi far sì che le persone si iscrivano alla tua newsletter o ad altre piattaforme per poterle ricontattare quando lo preferisci.

5 Offri una migliore user’s experience. La possibilità di offrire un’esperienza grafica e di contenuto personalizzata conferisce ad un blog un potere ben più alto di quello concesso dai social media. Su Instagram, Facebook, YouTube sei uno dei tanti profili che segue le regole della piattaforma. Sul tuo blog sei tu a capo del tuo mondo.


Sulla base di queste considerazioni ho deciso non solo di continuare a scrivere sul mio blog Claudia Said, ma di investire tempo e denaro per migliorarlo e portarlo ad un livello successivo.
Trovare la mia nicchia di lettori, agenti di viaggio in cerca di riscatto e aspiranti travel blogger, e scegliere di condividere non solo le mie vacanze ma anche le strategie di marketing e di comunicazione per rialzarsi da questa condizione, insieme al mio percorso di crescita personale, è stata una sfida che si sta rivelando vincente.

Tutto questo, come puoi immaginare, non mi sarebbe stato possibile attraverso una piattaforma di social media.

Ecco perché consiglio anche te di riflettere sulle potenzialità di un blog e ad aprirlo il prima possibile, come strumento fondamentale integrato alla tua strategia di marketing e comunicazione per accrescere la brand awereness intorno alla tua attività.

Come fare se parti da zero?
Te lo spiego nel prossimo post.

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