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Collera, Meraviglia, Stupore – Suscita una reazione emotiva e goditi il successo!

Ottobre 2016.
Mi trovavo per la prima volta sull’orlo del Grand Canyon.
Una gola rosso sangue che si spinge in ogni direzione a perdita d’occhio, il canyon più famoso del mondo che si spalanca vertiginosamente sotto ai miei piedi.

Ero impressionata. Provavo un forte senso di esaltazione.

È capitato anche a te di sentirti così vero?

Ma forse non sapevi che questa emozione si chiama MERAVIGLIA

È l’esperienza di trovarti di fronte a qualcosa di più grande di te. La meraviglia è in grado di ampliare il tuo sistema di riferimento e farti trascendere da te stesso. È un misto di ammirazione e ispirazione e può essere provocata da qualsiasi cosa: un’opera d’arte, una canzone, un paesaggio mozzafiato, un’impresa audace o una scoperta.

Di questi tempi, anche alcuni dei video più virali del web possono suscitare in te un senso di meraviglia..

Nonostante non utilizzi quasi mai il mio profilo Facebook, ricordo di aver condiviso un video di qualche anno fa. E non un semplice video, ma uno dei video più virali di sempre: in soli nove giorni, è stato visto più di cento milioni di volte!!

.. A Britain’s Got Talent fa il suo ingresso sul palco questa signora di quarantasette anni, più del doppio dell’età di molti concorrenti, che assomiglia più ad una bidella (con tutto il rispetto per le bidelle) che ad una cantante. Mentre gli altri concorrenti sono vestiti come star di Hollywood, lei ha l’aria sciatta, è nervosa e quando i giudici cominciano a farle qualche domanda si blocca e incespica ad ogni parola.
Le chiedono quale sia il suo sogno e lei risponde che sarebbe voluta diventare una cantante professionista.

Puoi già immaginare gli sguardi perplessi dei giudici e le risatine del pubblico. Tutti gli indizi lasciano infatti pensare ad un’esibizione tremenda e ad una esclusione immediata dallo show..

Poi, quando sembra che ormai nulla possa andare peggio, la concorrente inizia a cantare. E il tempo si ferma.

Non appena partono le note di I Dreamed a Dream dal musical Les Misérable, non si sente altro che la nitida e straordinaria voce di Susan Boyle, così potente e splendida da fare venire la pelle d’oca.
I giudici sono stupefatti, il pubblico è in visibilio, alcuni scoppiano anche a piangere. L’esibizione ha lasciato tutti senza parole.

Il video della prima apparizione di Susan Boyle a Britain’s Got Talent è uno dei più virali di sempre e il motivo è semplice

Il video di Susan Boyle suscita meraviglia
Ed è proprio questa emozione che ha spinto le persone a condividerlo!


Potresti pensare che sperimentare una qualsiasi emozione possa incoraggiare le persone alla condivisione. In realtà non è sempre vero.

Tralasciando la classica suddivisione delle emozioni in positive e negative, le emozioni possono essere classificate anche in base ad un secondo fattore: l’ECCITAMENTO FISIOLOGICO

Cioè quello stato di sollecitazione in cui ti trovi quando sei pronto all’azione, il tuo battito cardiaco è accelerato e la pressione sanguigna si alza.

Alcune emozioni come la collera e l’ansia determinano ad esempio un alto tasso di eccitamento fisiologico. Pensaci.
Quando sei agitato non riesci a stare fermo, quando sei meravigliato per qualcosa non puoi fare a meno di raccontare agli altri ciò che è successo.

Altre emozioni, invece, reprimono l’eccitamento e, di conseguenza, anche la tua capacità di azione.
Pensa alla tristezza.
Io, ogni volta che mi sento triste o giù di morale, tendo ad isolarmi e a deprimermi.
Mi metto addosso qualcosa di comodo e sprofondo sul divano insieme ad una vaschetta di gelato.

Ma non solo la tristezza, anche l’appagamento inibisce le nostre azioni: pensa a come ti senti dopo una lunga doccia calda o un massaggio rilassante.. è molto più probabile che tu decida di rilassarti per un po’ piuttosto che iniziare subito a fare qualcosa, non è così?

Quindi perché ti sto raccontando tutto questo?

Semplicemente perché uno dei segreti affinché i tuoi contenuti vengano condivisi è proprio la loro capacità di suscitare un’emozione!


Un’emozione intensa, ad alto tasso di eccitamento, un’emozione che spinga all’azione.

In senso positivo, entusiasma o ispira le persone.

In senso negativo, non rattristarle, ma falle arrabbiare.

Ed ora la notizia migliore!

Non è necessario che tu ti rivolga ad una costosa agenzia pubblicitaria per riuscire a trasmettere un’emozione ai tuoi clienti. Infatti, come recita il libro Idee forti, gli autori Chip e Dan Heath spiegano come usare i “3 Perché” per scoprire il nocciolo emozionale di un’idea, interessante, no?


Pensa ad una vacanza ai Caraibi..

Perché dovresti farla?

Perché vorresti concederti alcuni giorni di relax con la tua famiglia

Perché è così importante?

Perché con tutti gli impegni di lavoro non riesci a passare con la tua famiglia il tempo che vorresti e questa sarebbe un’occasione per stare insieme

Perché è importante stare più tempo insieme?

Perché ami la tua famiglia e desideri ritagliarti del tempo per dimostrarglielo


Ed è proprio a questo punto che entrano in gioco le emozioni.
Quelle emozioni che ti spingono a prenotare un viaggio..


Ora che hai compreso come alcune emozioni spingano le persone all’azione e alla condivisione facendole ridere, gridare, piangere, e le inducano a parlare e a fare acquisti, la prossima volta che parli del tuo prodotto, non limitarti a fornire semplici informazioni, ma punta sui sentimenti.

“Saper suscitare una reazione emotiva è la chiave della condivisione”


Da qui l’enorme successo, negli ultimi anni, del marketing emozionale.
La sollecitazione e l’eccitamento fisiologico inducono le persone a parlare e a condividere.

E se non ne sei ancora del tutto convinto, rispondi a questa domanda

Ti è mai capitato viaggiando in aereo di aver accanto uno sconosciuto che però non la smetteva più di raccontarti quelli che secondo te erano particolari estremamente privati?


O ti sei mai trovato tu stesso, magari durante un volo pieno di turbolenze, in una conversazione al termine della quale ti sei accorto di aver detto troppo? Più di quanto avresti voluto?

È capitato anche a te vero?
Tranquillo, hai solo sperimentato il fenomeno dell’oversharing, cioè del rivelare più di quanto si dovrebbe!

Stai quindi attento la prossima volta che ti trovi coinvolto in un’esperienza particolarmente eccitante, perché potresti finire per parlare troppo!

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