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Come scrivere un Blog aziendale di successo in 4 mosse vincenti!

Sei pronto a scrivere il tuo blog aziendale?

In questo post vedrai come sia possibile realizzare il tuo blog aziendale o professionale di successo in 4 mosse vincenti facili da replicare. Mai come in questo momento hai tempo da dedicare e da investire in questo asset così importante per la crescita del tuo business e per lo sviluppo di un’efficace strategia di marketing e comunicazione

INIZIA ORA A SCRIVERE IL TUO BLOG AZIENDALE!

Ormai lo sai, ho sempre amato scrivere ed è proprio questa passione, insieme a quella per il turismo, che mi ha spinta, a fine 2020 e in piena pandemia, a riprendere in mano questo blog, in un primo tempo come mio personale laboratorio di idee e successivamente come vera e propria attività professionale

Se creare contenuti da zero alcuni giorni mi riesce particolarmente facile e divertente, credimi, non è così sempre

Scommetto che anche a te sarà capitato di pensare ad un blog un po’ come un peso, un lavoro che richiede tempo, costanza e impegno. E forse per questo hai deciso di rinunciare

Ti capisco bene, e ammetto che anche per me non è sempre facile mantenere il mio blog Claudia Said aggiornato e ricco di contenuti di valore, anzi, proprio qualche tempo fa l’ho abbandonato per settimane perché quando scrivere diventa una costrizione o un obbligo inizia a non piacermi per nulla

Ma qui non stiamo parlando di un blog personale che può essere preso e mollato a nostro piacimento, ma del tuo blog aziendale, di uno strumento tanto essenziale quanto efficace per raggiungere il tuo pubblico di riferimento ed avvicinarlo al tuo business

Ed è per questo che per prima cosa ti invito, se non lo hai già fatto, ad aprire il tuo blog oggi stesso

Ok, il primo passo è fatto, hai contattato un webmaster e gli hai chiesto di aggiungere al tuo sito web un’altra pagina, quella che dedicherai al tuo blog.

Bravissimo, ti assicuro che non te ne pentirai!

ORA VIENE LA PARTE PIÙ DIFFICILE

O meglio, la parte più divertente, ma che forse per te che non sei abituato a scrivere ogni giorno, potrebbe sembrare un po’ complicata, almeno all’inizio

Lo capisco perfettamente e per aiutarti a superare questo primo scoglio, ti ho preparato una piccola guida con gli step necessari per impostare il tuo blog aziendale, in modo da trasformarlo in un contenitore di valore per i tuoi lettori e per i tuoi clienti


LE 4 MOSSE VINCENTI PER SCRIVERE UN BLOG AZIENDALE DI SUCCESSO


1_ INDIVIDUA IL TUO TARGET

Mi sentirai ripeterlo decine di volte. Ma non c’è nulla di più essenziale per partire con il piede giusto, che avere ben chiara la tipologia di cliente che si intende servire

Puoi individuare il tuo pubblico di riferimento dividendolo in più categorie come ceto sociale. Ad esempio se vendi viaggi, potresti chiederti se sono viaggiatori zaino in spalla o clienti alto spendenti, se sono coppie in viaggio di nozze, single, coppie gay, se sono per lo più giovani o magari over 70 o ancora se sono sportivi, viaggiano all’avventura o desiderano avere tutte le comodità possibili

Una volta individuato il tuo target, prova a farti ancora qualche altra domanda:

Che cosa cercano queste persone?
Quali problemi hanno che io, attraverso i miei prodotti e servizi, posso risolvere?
Qual è la loro storia?
Che tipo di vita conducono e che tipo di lingua parlano queste persone?

Fidati che una volta che ti sarai messo nei panni dei tuoi clienti target e avrai abbozzato una risposta a queste domande, ti sarà molto più facile trovare la forma e il tono di voce migliori per parlare loro attraverso il tuo blog aziendale

D’altronde, anche nella vita di tutti i giorni, non ti rivolgeresti mai ad un vent’enne allo stesso modo in cui lo faresti con un signore sulla settantina, vero? E non ti comporteresti allo stesso modo con due clienti con un budget di mille euro e di centomila, corretto?

LO STESSO VALE PER IL TUO BLOG

Non ti stai proponendo di parlare a tutti, ma solo a quella tipologia di persone che è realmente interessata alla tua nicchia di mercato, che siano i viaggi di nozze, i viaggi organizzati, i giri del mondo o le avventure in solitaria

Dovrai quindi per prima cosa essere capace di immedesimarti nel tuo pubblico per capire cosa vuole ascoltare, quali sono i suoi interessi, cosa lo spinge a viaggiare e quali sensazioni ricerca in una vacanza.
Solo così sarai in grado di impostare correttamente la tua prima strategia di Content Marketing: il tuo blog aziendale


2_ CREA EMPATIA E INSTAURA UN DIALOGO INFORMALE

Se il tuo sito web è puramente istituzionale, così come lo sono la maggior parte dei siti web aziendali, attraverso il tuo blog avrai finalmente la possibilità di mostrarti per quello che sei realmente!
Abbandona quindi i toni formali e autoreferenziali, ma adotta un tono amichevole ed empatico

Puoi presentarti con i tuoi pregi e i tuoi difetti, così come potrai parlare dei punti di forza della tua attività, ma anche delle difficoltà che incontri ogni giorno – e che magari sono le stesse nelle quali il tuo cliente potenziale potrebbe identificarsi

IN UN BLOG NON OCCORRE ESSERE PERFETTI, MA VERI

Le persone non vogliono leggere di quanto tu o la tua agenzia siate i migliori – credimi questo non crea nessuna empatia – ma vuole conoscere te, la tua storia, la storia del tuo business, i successi, ma anche i problemi e le difficoltà che incontri e superi ogni giorno

Solo così potrà valutare se darti attenzione o meno, solo così le persone capiranno se vogliono acquistare un viaggio da te o se si sentono più affini a qualcun altro – ed è un diritto di ogni potenziale cliente

Creare empatia significa metterti sullo stesso piano del tuo pubblico e condividerne le emozioni, le aspettative, le ansie e le preoccupazioni, e questo non si può realizzare se l’unico scopo che hai in testa è quello di volergli vendere qualcosa a tutti i costi

Cerca di dialogare con le persone che intendi “servire” come se foste davanti ad una tazza di caffè, evitando di vederle come dei semplici acquirenti, ma come parte della community che intendi creare attorno al tuo business


3_ INDIVIDUA LA MIGLIORE TIPOLOGIA DI CONTENUTI PER IL TUO PUBBLICO

Il fatto che tu lavori in un’agenzia di viaggi o che ne sia proprietario non ti vincola a scrivere sempre e solo di viaggi in senso stretto.
O meglio, gestire un blog aziendale non ti obbliga a trasformarti in uno dei tanti, uguali, spesso noiosi e un po’ sfigati, passami il termine, Travel Blogger che si trovano in rete

Se vendi viaggi, ricorda che il turismo è una materia appassionante ed entusiasmante che possiede centinaia di sfaccettature e tu hai la fortuna di padroneggiarla alla grande!

Il mio invito è quello di sfruttare le tue conoscenze e la tua esperienza, così come quella del tuo staff, per realizzare una tipologia di contenuto autentica, originale e non convenzionale e che potrebbe “servire” in maniera migliore il tuo pubblico target

Raccontare semplicemente delle proprie esperienze di viaggio, a meno che non siano totalmente fuori dall’ordinario, aveva senso forse fino ad una ventina di anni fa, quando ancora un giro dei Parchi Nazionali degli Stati Uniti o una vacanza subacquea alle Maldive era un lusso per pochi

Ma in una società fortemente globalizzata e digitalizzata, dove basta digitare una destinazione su Google per saperne dalla A alla Z, parlare banalmente della propria esperienza di viaggio non basta più ad attirare un interesse attorno ai tuoi contenuti.

CI VUOLE UNO SFORZO DI CREATIVITÀ IN PIÙ

Chi l’ha detto che un Travel Blog deve essere per forza solo una raccolta delle tue esperienze di viaggio senza valore aggiunto? Nessuno!
Tanto meno te lo direi io, visto che ho sperimentato questo fallimento proprio sulla mia pelle

Mettiti nei panni dei tuoi clienti e pensa cosa vorrebbero leggere e cosa troverebbe interessante. Pensa a quali domande potrebbe farsi e cerca di dargli, attraverso il tuo blog, le risposte che chiede:

Potrebbe essere interessato alla cucina locale?
Potrebbe voler conoscere tutte le possibilità di intrattenimento o di shopping di una città?
Oppure sarebbe più interessato al tuo lavoro e a sapere ciò che “sta dietro” alla creazione di un pacchetto di viaggio?

Riderebbe se gli raccontasti aneddoti divertenti tratti dai tuoi viaggi o qualche tuo “epic fail”??
O troverebbe più utile leggere informazioni su visti d’ingresso, politica e sanità di un certo Paese?
O magari un tutorial su come realizzare incredibili foto di viaggio?

Qualsiasi tipologia di contenuto tu abbia intenzione di scrivere, ricorda di metterci sempre dentro un po’ di te e della tua azienda. Il tuo business deve essere il macro-contenuto, la macro-storia che dovrà contenere le piccole storie che andrai a raccontare ogni giorno per ispirare, informare e intrattenere la tua audience

Come vedi ci sono tante declinazioni possibili per il tuo blog aziendale, che non ti faranno scadere nell’essere noioso e privo di interesse per gli altri. Ti basta solo immedesimarti nel tuo pubblico e attingere dalla tua esperienza e dalle tue passioni per offrire ai tuoi clienti qualcosa di originale, che non possano trovare su un motore di ricerca


4_ PARTI DAI CONTENUTI E POI DEDICATI ALLA FORMA

Questo è un consiglio che mi sento di darti perché io stessa sono caduta più volte nell’errore di aprire un blog con grande entusiasmo per poi, dopo qualche mese, abbandonarlo. Credimi, non c’è nulla di più triste della sensazione di abbandono e di non curanza che suscita un blog che non viene aggiornato da settimane o addirittura da mesi

E la cosa ancora più grave è che la percezione di non professionalità che proverà il tuo pubblico alla vista del tuo blog aziendale abbandonato da mesi, la potrebbe facilmente associare anche al tuo business, alla tua attività e al tuo lavoro

E TU NON VUOI CHE SUCCEDA VERO?

Ecco quindi il mio consiglio, che poi non è altro ciò che ho fatto anche io nelle ultime settimane. Per non rischiare di abbandonare questo mio nuovo blog e per fronteggiare la mancanza della vena creativa che ogni tanto mi colpisce, ho deciso, per la prima volta, di partire al contrario

invece di mettermi a lavorare sulla nuova grafica, sulle immagini e sul nuovo layout, ho aperto un file Word e mi sono messa a scrivere un post, poi dieci, poi trenta e poi sono arrivata addirittura a cento post in un mese!

Mi ero data un obbiettivo, quello di arrivare ad aver scritto centro post di valore per il mio pubblico prima di dedicarmi alla parte grafica del sito

E la cosa più incredibile è stata che, nonostante non avessi mai creduto realmente di potercela fare – o forse sì? – ce l’ho fatta

Mi sono presa del tempo per dedicarmi solo a questo e ho sfornato un post dietro l’altro con una media cinque post al giorno, ho letto decine di libri da cui ho trovato ispirazione, ho buttato giù le idee e mi metto a scrivere, presa da quell’entusiasmo tipico delle prime fasi di realizzazione di un progetto!

Ma non solo. Dedicarmi in primis alla stesura dei contenuti mi ha permesso non solo di avere una base dalla quale partire e di alleggerire il mio lavoro futuro, ma anche di riuscire, prima di mettere on line i miei contenuti, a dare un senso generale al blog, a gestire rimandi interni e link a post precedenti, a revisionare e uniformare lo stile dei miei post, così come a dare un senso logico alla pubblicazione di ogni articolo

Avere a disposizione una base di cento blog post in cui parlo di vari argomenti spaziando dal Content Marketing al Copywriting, da Instagram al Web Marketing fino alla mia storia di crescita personale, mi permette di decidere cosa pubblicare e quando, riuscendo così a dare al mio blog quella struttura e quel filo conduttore che altrimenti avrei perso

Lavorare al tuo blog aziendale richiede impegno costante, voglia, entusiasmo ed energia, ma è anche lo strumento più potente che hai a disposizione per presentarti al tuo pubblico, dialogare con lui, diventargli amico, nella speranza che lui ti scelga


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