Emirati Arabi

Dubai – Pillole di 5 stelle lusso

Bulgari Hotel Dubai

Per essere virale un contenuto deve emozionare. Conversazioni che puntano sulle passioni, storie che spiazzano, che meravigliano, o addirittura che suscitano rabbia e rancore: l’importante è che facciano scattare qualcosa dentro.
Ho sempre cercato da quando ho aperto questo blog di seguire questa tendenza, che poi è anche quella che più si avvicina al mio stile di storytelling. Trasmettere le emozioni che provo durante un viaggio è ciò che più mi spinge a scrivere. Metterci un po’ del mio e parlare di me attraverso i miei racconti di viaggio, cosa che altrimenti mi riuscirebbe abbastanza difficile, è alla base di ogni mio post, ed è anche un modo per farmi conoscere un po’ di più, a volte anche a discapito delle informazioni più tecniche e dettagliate, spesso anche più utili, che volutamente tralascio di raccontare.

Questo mio post di oggi vuole essere un po’ un mix tra questi due aspetti, quello emozionale e quello più tecnico.
Sarò capace di mettere da parte la sfera emozionale e condividere info utili? Lo considero una sorta di esperimento e sarete voi a giudicare.

Si parla dei miei due ultimi viaggi a Dubai fatti poco prima che il lockdown mi impedisse di raggiungere questa città incredibile per la terza volta quest’anno. E degli esclusivi hotel 5 stelle lusso che non hanno fatto altro che riconfermare l’enorme potenziale di questa città  in termini di offerta alberghiera esclusiva.

Emirates Business Class

Da sud a nord, lungo la spettacolare spiaggia di Jumeirah, ecco i principali resorts che ho visitato.

Caesars Palace Bluewaters – nel nuovo quartiere di Bluewaters (proprio dove c’è la ruota panoramica), bellissimo, nuovissimo, in stile classico con richiami all’antica Roma, ma non aspettatevi nulla di troppo pesante, Caesars Palace Bluewaters è elegante e raffinato e, grande plus a mio parere, direttamente collegato con un ponte pedonale alla vivace zona di JBR (Jumeirah Beach Residence) dove si possono trovare bar, negozi e ristoranti di ogni tipo. Mi è piaciuto per la posizione, lo stile, le bellissime piscine ed il punto mare notevole. Se anche non deciderete di soggiornare qui, vale la pena prenotare una cena al ristorante Hell’s Kitchen di Gordon Ramsey, che si trova all’interno del resort.

Caesars Palace Bluewaters Dubai

The Ritz-Carlton Dubai – direttamente sulla popolare The Walk at JBR, mi è piaciuto per l’enorme spazio esterno che si estende fronte mare con giardini curatissimi e piscine con giochi d’acqua, i diversi punti ristoro outdoor tra cui Amaseena che con un buffet tradizionale, shisha e spettacoli di danza del ventre cattura perfettamente la magica atmosfera del deserto, e Palm Grill dove un aperitivo al tramonto con i piedi nella sabbia è un must. Il contesto esterno offre la tipica atmosfera di un beach resort, e questo mi piace. Lo stile all’interno è classico ed elegante, rispecchia in tutto e per tutto quanto già ritrovato in altri Ritz-Carlton hotels. Un punto di forza? Le camere, anche quelle entry level, sono decisamente spaziose.

One & Only The Palm – sull’appartata penisola di Palm Jumeirah, colpisce per la sua suggestiva architettura d’ispirazione moresca e andalusa con interni raffinati e contemporanei, è in assoluto quanto di più elegante ed esclusivo io abbia visto a Dubai. Per chi è alla ricerca di intimità e privacy a pochi minuti dalla città, questo è il rifugio ideale. La cosa che non mi ha fatto dire Wow? La spiaggia. E una vista un po’ infelice sui numerosi cantieri. Sarò impopolare, ma il mio consiglio è quello rilassarsi al sole nella splendida ed esclusiva zona piscina fronte spiaggia.

One&Only The Palm

One & Only Royal Mirage – proprio ai piedi della celeberrima Palma, si può raggiungere direttamente via mare dal One & Only The Palm grazie ad una navetta gratuita. Gode di un punto mare a mio parere migliore e più ampio rispetto al The Palm, mi è piaciuta l’atmosfera che si respira sulla spiaggia, un oasi di esclusività dove mi vedrei più che bene a rilassarmi sorseggiando un calice di champagne. Alle mie spalle? I maestosi grattacieli che rendono unico lo skyline di Dubai.

One & Only Royal Mirage

Jumeirah Al Naseem – in assoluto il punto mare migliore di Jumeirah! Spiaggia infinita, acqua cristallina e una vista impareggiabile sull’iconico Burj Al Arab. Ultimo nato nell’esclusivo complesso di Madinat Jumeirah, il raffinato Jumeirah Al Naseem è perfetto in ogni dettaglio. Dalla cura degli spazi esterni, con le sue bellissime piscine che si alternano a rigogliosi giardini di palme, alla bellezza delle camere, spaziose, moderne e equipaggiate con ogni comfort. Varie le tipologie, ma solo pochissime garantiscono una vista completa sul Burj, che di notte, illuminato, dal balcone della propria camera, è davvero incredibile. Punto di forza oltre ad una spiaggia eccezionale? La varietà dell’offerta gastronomica e le proposte di attività possibili all’interno di tutto il complesso di Madinat Jumeirah fanno sì che non ci sia bisogno di uscire da qui almeno per una settimana! Senza dimenticare la possibilità di sfruttare l’ingresso nel sensazionale Wild Wadi Water Park. In assoluto il mio beach resort preferito.

Jumeirah Al Naseem

Burj Al Arab – tanto iconico e moderno all’esterno, quanto pretenzioso e opulento al suo interno. La hall, le camere, gli spazi comuni dove oro e porpora la fanno da padrone al limite del kitch, tutto suona come decisamente “troppo!”. Di tutt’altro respiro il suo nuovo beach club costruito su una piattaforma direttamente sul mare, stile moderno e minimal, due splendide piscine e deliziosi ristoranti. Dormire qui ha indubbiamente una valenza sociale anche grazie ai suoi prezzi stellari, io invece mi accontenterei più volentieri di un drink allo splendido Sky Bar.

Burj Al Arab

Four Seasons Jumeirah Beach – nonostante una particolare predilezione per questa esclusiva catena, ammetto che il Four Seasons Jumeirah Beach è il resort che meno mi ha colpita tra tutti quelli visitati. Rispecchia il classico stile Four Seasons, ma senza quel tocco in più che lo avrebbe reso unico. Spiaggia e punto mare buoni, ma non eccezionali.

Bulgari – se dovessi scegliere dove trascorrere una vacanza a Dubai (e se ma regalassero) ecco dove andrei senza ombra di dubbio! Moderno, elegante, raffinato, esclusivo all’ennesima potenza. Qui nessun dettaglio è lasciato al caso. Le camere sono qualcosa di unico e il suo punto mare, con un’incantevole baia privata dall’acqua cristallina, mi ha lasciata senza fiato. Insieme al Nikki Beach Resort, è l’unico hotel tra quelli visitati ad avere ville fronte mare. Consigliatissimo, se il budget lo permette.

Bulgari Hotel Dubai

Mandarin Oriental – la hall elegantissima dal design moderno ed esclusivo è il biglietto da visita di questo raffinato 5 stelle lusso che sorge proprio in faccia a downtown, comodissimo quindi per raggiungere la città in pochi minuti di auto.

Mandarin Oriental Dubai

Nikki Beach Hotel – forse un tantino defilato su Jumeirah 1, ma si affaccia su una spiaggia che sembra infinita e dai colori del mare che lasciano a bocca aperta. Era l’hotel su cui nutrivo meno aspettative, e invece mi sono dovuta piacevolmente ricredere. Sarà il design moderno e minimal e la predominanza del bianco e del celeste, se le camere sono molto belle, le ville private fronte mare sono eccezionali. Per i clienti dell’hotel, l’accesso all’adiacente Nikki Beach Club è gratuito, ma se non avrete voglia di trascorrere una giornata alternativa tra cocktail e musica, non aspettatevi di essere disturbati. L’atmosfera che si respira all’interno del resort è di totale privacy e relax, qui regnano pace e silenzio. Ma bastano poche centinaia di metri per immergersi nella più suggestiva atmosfera glamour.

Nikki Beach Hotel Dubai

Nikki Beach Club Dubai

Armani Hotel – Si trova all’interno del Burj Khalifa ed è estremamente esclusivo. I prezzi sono altissimi, ma la location è obbiettivamente unica. Qui lo stile minimal è quasi esasperato, gli interni sono piuttosto bui, ma la vista che si gode sullo show delle fontane danzanti non ha prezzo. Piuttosto che dormirci, io andrei semplicemente a cena in uno dei suoi esclusivi ristoranti, magari con un tavolo all’esterno. Io ho provato il ristorante indiano e non sono affatto rimasta delusa.

The Address SkyView – Inaugurato a Dicembre 2019, modernissimo e dall’architettura che richiama quella del più famoso Marina Bay Sands di Singapore, con una piscina panoramica sospesa tra due grattacieli, è moderno e molto raffinato, sebbene a gennaio 2020, per alcuni aspetti, fosse ancora in una fase di rodaggio. Il suo punto di forza? La sua posizione e la vista impareggiabile sul Burj Khalifa.

The Address SkyView Dubai

Palazzo Versace – si trova nella zona del creek, location tradizionale, ma un po’ infelice a mio parere. Lo stile è pomposo, spesso esagerato, molto colorato ed elegante al limite del kitch. Non è il mio stile, deve piacere. Molto amato dalla clientela araba e frequentato, più in generale, da una clientela molto esclusiva.

Un post a parte merita infine il bellissimo The Oberoi Beach Al Zorah di Ajman dove ho trascorso una notte da Mille e una Notte e che non vedo l’ora di raccontarvi.. in uno stile un po’ più mio.

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