Sardegna Su Gologone

Experience Hotel Su Gologone – La mia storia d’amore con la Sardegna continua

Su Gologone

Sono stata qui per la prima volta 26 anni fa.
È stato un pranzo in famiglia, in una di quelle indimenticabili estati in cui eravamo tutti insieme in Sardegna e ogni tanto si prendeva la macchina per raggiungere un nuovo agriturismo. Lo ammetto, non ricordo molto, probabilmente non sarò andata oltre la mia solita bistecca impanata, ma quel nome, Su Gologone, da allora non è mai più uscito dalla mia testa.
Forse per i commenti entusiastici della mia famiglia, mia madre ancora oggi ne parla e ricorda di aver mangiato divinamente, forse perché un po’ era destino che quest’estate, l’estate che indubbiamente ci ha più legato alle nostre origini, io tornassi qui dopo quasi trent’anni.

Può un hotel suscitare delle emozioni?
Può una camera d’albergo farmi battere il cuore così forte?
È una domanda che mi faccio spesso, a volte anche dando a me stessa della superficiale o pensando di essere io quella strana.
È una domanda a cui non sono mai riuscita a dare una risposta che avesse un senso, prima di arrivare qui a Su Gologone Experience Hotel.
Lontano dalle spiagge affollate, nell’affascinante regione montuosa della Barbagia, tra vigneti e ulivi secolari dove l’aria profuma di mirto e rosmarino, nel profondo cuore della Sardegna. Una Sardegna autentica e inedita, fatta di magia e tradizioni, di profumi e sensazioni, di cibo buono, di luoghi del cuore.

Bastano poche parole con la proprietaria Giovanna Palimodde per immergersi nell’esperienza di Su Gologone e percepirne l’unicità.
Lo sguardo vivace e sincero di chi ha fatto dell’accoglienza il proprio mestiere, la voce entusiasta mentre racconta di quando il padre Giovanni, nel 1967, scelse di aprire qui il primo ristorante della zona poi trasformatosi in un hotel, il suo modo speciale di prendersi cura dei suoi ospiti, la sua passione per l’arte che traspare in ogni dettaglio che ci circonda. È lei l’anima di Su Gologone, che ne ha arredato divinamente le camere e gli spazi esterni, in un arcobaleno di tonalità pastello che mi rallegrerà per tutto il soggiorno, è lei che alla morte del padre ha assunto le redini di questo mondo innalzandolo a livelli stellari, con una passione e una dedizione senza pari, è lei che dopo aver affinato con i suoi studi il proprio gusto per la bellezza, ha dato vita a Le Botteghe Su Gologone Style®, uno spazio senza tempo dove design e tradizione si incontrano in un glorioso inno alla terra sarda. Preziose ceramiche e cuscini dipinti a mano, arazzi, borse e scialli ricamati, splendidi oggetti di artigianato sardo, pezzi unici e dai colori sgargianti attraverso i quali la loro estrosa creatrice Giovanna Palimodde esprime tutta la vitalità della Sardegna.

Le Botteghe Su Gologone

A conduzione familiare si, ma della grande famiglia di Oliena che Giovanna ha fatto sua, una famiglia innamorata di questo luogo incantato incastonato tra la sorgente naturale Su Gologone da cui prende il nome e la suggestiva montagna che al tramonto regala il più romantico gioco di colori che io abbia mai visto. Su Gologone è famiglia, è casa. È la cameriera del ristorante che ci porta il bis di crema di pecorino perché l’abbiamo divorata, che con un sorriso prova a farmi assaggiare quel qualcosa in più anche se sono a dieta, che ci vizia con una ricca colazione in camera dopo una magica notte sotto le stelle. Si perché se avete la fortuna di dormire in una delle splendide Country Suite non potete rinunciare all’esperienza di dormire a cielo aperto, circondati solo dal silenzio e dai suoni della natura, avvolti dal chiarore della luna e da un’atmosfera fiabesca.

Ma chiamare questo luogo hotel non gli rende affatto giustizia. Su Gologone è un intero mondo, è una vera e propria storia d’amore con la Sardegna. Non sono venuta qui aspettandomi un 5 stelle lusso, Su Gologone non lo è e nemmeno ambisce ad esserlo.
Si definisce Experience Hotel e questo nome ce l’ha davvero cucito addosso.
Il vero lusso sarà chiudere gli occhi ed esprimere il vostro desiderio al Terrazzo dei Desideri, la location perfetta per ammirare il tramonto, per una cena romantica o per fare una lezione di yoga. O scrutare stelle e pianeti al Terrazzo dei Sogni, proprio qui dove il regista John Huston girò alcune scene del colossal “La Bibbia”. O ancora sorseggiare un calice di ottimo Champagne al magico Tablao, forse il luogo che più di tutti mi resterà nel cuore, per poi deliziare il vostro palato con le squisite verdure di Giovanna, cenando a lume di candela immersi nel verde del suo orto o gustando pane caldo e focacce appena sfornate al Nido del Pane, nel più totale rispetto della tradizione del luogo.

Su Gologone

Si perché qui la cucina è una questione seria. Vero e proprio tempio del gusto da decenni, il ristorante del Su Gologone è un patrimonio di cultura gastronomica, grazie ai prodotti di eccellenza della terra di Oliena. Ricette casalinghe, semplici e rigorosamente locali che per la prima volta venivano proposte in un ristorante e che ancora adesso conservano quel gusto inimitabile di casa. Qui dove mio nonno, 26 anni fa, dalle esclusive spiagge della Costa Smeralda, ci ha portati ad assaggiare la vera cucina della tradizione, quella autentica, quella che emoziona. Quella che ancora oggi ci ricordiamo e che ha cambiato la storia di Oliena e della Barbagia, non solo regalando a questa regione un primato nella tradizione enogastronomica isolana, ma trasformandola per la prima volta in una meta ambita dal jet set internazionale e da chi sceglie abitualmente questa struttura come base per un’esclusiva vacanza nell’isola più famosa del Mediterraneo, location ideale per abbinare la visita di alcune tra le più belle e incantevoli spiagge di Cala Gonone a quella dell’affascinante entroterra sardo.

La varietà di attività volte alla scoperta e alla valorizzazione del territorio proposte dalla struttura è infatti incredibile. Tante ed interessanti sono le esperienze artistiche, gastronomiche e naturalistiche alla scoperta del Supramonte che Giovanna, collezionista d’arte e pittrice, descrive con entusiasmo ai suoi ospiti. Dalle lezioni di ricamo e di lavorazione della ceramica alla visita dell’incantevole villaggio nuragico di Tiscali e alla risalita del fiume Cedrino in kayak, fino alle suggestive dinner experiences che vengono allestite in una location ogni sera diversa.

La magia di Su Gologone si respira ormai dal 6 Giugno, quando, nonostante una sconcertante percentuale di strutture turistiche aperte in tutta l’isola, la proprietà decide di aprire le porte dell’hotel ai suoi ospiti, regalando loro, anche quest’anno, la possibilità di vivere un’esperienza unica e ripensando i propri spazi, rendendoli ancora più belli e al tempo stesso più tranquilli. Confermandosi  ancora una volta leggenda dell’ospitalità sarda. Qui infatti il distanziamento sociale avviene spontaneo: ogni angolo ricco di colore offre spazio per pensare e riposare, lontano dagli altri.

Su Gologone

Su Gologone è stato amore a prima vista. Amore per la Sardegna e per questo piccolo mondo incantato che ne rappresenta così bene le tradizioni e la cultura. Su Gologone è stato famiglia, sorrisi, gentilezza, atmosfera e sapori di casa. È stato l’emozione di una camera di hotel, il cuore che batte a mille sopraffatto da tanta bellezza. Mi porterò per sempre nel cuore i suoi colori, i suoi profumi, i suoni magici della natura.

In quest’estate unica in cui non mi sono mai sentita così vicina alle mie radici, trascorrere qualche giorno di assoluta tranquillità nel tempio dell’accoglienza sarda, coccolata e viziata come non succedeva da tanto tempo, è stato un altro grande regalo che questo controverso 2020 ha deciso di farmi.

2 Comments

  • Reply
    Selena
    luglio 29, 2020 at 5:31 pm

    Splendido articolo Claudia… Mi sono sentita trasportare in questa struttura e per un attimo ho immaginato l’emozione di dormire sotto alle stelle! 😊

  • Reply
    Antonella
    luglio 29, 2020 at 5:37 pm

    Grazie Claudia, mentre leggevo ero lì anche io. Stupendo ❤️

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