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I 7 Errori più comuni nella tua pagina “CHI SONO”

Dopo alcuni blog amatoriali, Claudia Said, nella sua nuova versione 2021, rappresenta sicuramente la mia prima attività di blogging a livello professionale. Avevo già un lavoro nel più importante tour operator italiano, eravamo nel pieno del lockdown e della pandemia e la mia condizione finanziaria iniziava ad essere preoccupante.

E così, a differenza delle precedenti, questa volta mi sono messa a fare le cose sul serio. E a studiare.

Se scrivere mi riesce facile, sentivo la necessità di raccogliere tutte le informazioni possibili per non ricadere negli stessi errori, per rendere Claudia Said un blog interessante da leggere piuttosto che fine a se stesso e soprattutto per non decretarne già in partenza l’insuccesso.

Ed è proprio nel corso questo percorso di “formazione” ho capito che tutto, alla fine, partiva da me.

E quale spazio migliore per presentarmi al pubblico se non la pagina CHI SONO?

Semplice no?

Ma facciamo un passo indietro perché forse non sai che..

Si lo so, ti sembrerà un paradosso avere un blog e non sentirsi a proprio agio parlando di me stessa. Non piace per nulla. O quantomeno, non mi piace farmi conoscere per quella che sono, che sono davvero intendo. Questo è un “regalo” (a volte proprio non lo è) che riservo solo a poche persone molto intime, al resto ho sempre lasciato un’immagine di me costruita ad hoc.

Ma sai una cosa? NON FUNZIONA.

Credevo che mostrare alle persone le mie debolezze fosse sbagliato, da qui la mia estenuante ricerca di una perfezione che non poteva esistere, la delusione e la frustrazione di non arrivarci mai, l’amara consapevolezza di essere imperfetta e la grande fatica ad accettarlo e ad accettarmi per quella che sono. E se questo percorso interiore mi richiede tuttora impegno, mostrarmi agli altri nella mia imperfezione, ma anche nella mia autenticità, è qualcosa che, fino ad ora, non credevo potesse accadere davvero.

Ma eccomi qui, davanti ad una pagina, la più importante, che mi chiede semplicemente CHI SONO.

Chi è Claudia? – Ti starai chiedendo.
Cosa vuole da me?
Perché dovrei leggere il suo blog?
In cosa potrebbe aiutarmi?


E se la risposta cerco ogni giorno di fartela capire attraverso i miei post e attraverso le emozioni che cerco di suscitare, la pagina in cui tu, lettore che per la prima volta ti approcci al mio sito e vuoi sapere qualcosa di me, è il mio biglietto da visita per te. Quella pagina che, una volta letta, ti darà – o non ti darà – la sensazione di poterti fidare di me, quella che ti avvicinerà o ti allontanerà da me, quella che darà o meno credibilità al mio lavoro e a tutto questo progetto. Una pagina che deve essere autentica, sincera, che piacerà ad alcuni e meno ad altri. Ma che ti rappresenti.

Ecco perché, se intendi approcciarti al blogging o aprire un tuo sito web, prima ancora di pensare a tutto il resto dovrai avere ben chiaro CHI SEI.
Ed esprimerlo a parole in maniera chiara e autentica.

Che si tratti di un blog personale, amatoriale o aziendale, la sezione del CHI SONO non la dovrai per nessun motivo trascurare. Considerala pure la pagina più importante del tuo sito.


Eppure, paradossalmente, “sbagliare” a scrivere questa pagina è un errore molto comune!

Quindi, come primo consiglio, non complicare troppo le cose. Una buona pagina di informazioni è semplice, diretta e comunica solo le cose fondamentali. Ma anche se queste pagine sono semplici non significa che siano sempre buone. Ci sono infatti alcuni errori che incontro spesso su siti web e blog che meriterebbero di meglio.

La cosa buona è che questi errori sono facili da correggere, ma devi farlo subito, perché stai rischiando di allontanare proprio quelle persone che vorresti avvicinare: i tuoi lettori!
E, in altre parole, i tuoi potenziali clienti.

Forse non ci crederai, ma la tua pagina CHI SONO è in genere una delle pagine più visitate del tuo sito.
Il tuo compito è quindi di renderla una pagina di informazioni su di te straordinariamente utile e intuitiva.

Non ci resta che partire! E verificare se anche tu stai commettendo uno di questi comuni errori.

I 7 ERRORI PIU’ COMUNI NELLA TUA PAGINA WEB “CHI SONO”


Errore n. 1: non hai una pagina del Chi Sono!

Potresti avere alcuni contenuti interessanti, una bella intestazione personalizzata, un tema WordPress premium dall’aspetto accattivante. Quello che non hai è una pagina che contenga informazioni su di te.
Potrebbe mancare perché pensi che le pagine di questo tipo siano un cliché, oppure perché dopo svariati tentativi andati male, hai rinunciato a scrivere questa pagina sperando che nessuno se ne accorga. Oppure potresti essere stato tanto originale da averla chiamata in maniera totalmente fuorviante: “La mia esperienza” o “Lo scoop” – ne ho vista una che si chiamava “Ma aspetta, c’è di più!”

Tutto molto creativo, ma quando si tratta dell’interfaccia del tuo sito web o del tuo blog, non dimenticare mai le parole del massimo esperto di user experience Steve Krug:

“Non farmi pensare”

Non voglio guardare la tua pagina “In Evidenza” e chiedermi se è lì che scoprirò chi sei, cosa fai e perché dovrei leggere il tuo blog. Ogni sito necessita di una pagina Chi Sono. Non cercare di sembrare intelligente a tutti i costi.

Chiamala “CHI SONO”.


Errore n. 2: non riesco a trovare il tuo nome o i tuoi riferimenti

Supponiamo che io voglia connettermi con te o twittare qualcosa di interessante sul tuo blog.
Mi piacerebbe davvero sapere chi sei. Significa che ho bisogno del tuo nome.
E non un nome contenente spam come “The Luxury Travel King”. Semplicemente il tuo nome.
E a meno che tu non sia Madonna, hai bisogno anche di un cognome.

Questo è esattamente ciò che ho applicato alla mia pagina Instagram: dopo anni con nomi fuorvianti, ho deciso di chiamarla solamente @Imclaudiabenedetti (claudiabenedetti e basta era già occupato).

Per inciso, se ti chiami Mario Rossi o qualcosa di simile, prova ad includere il tuo secondo nome per renderti più memorabile e darti una buona possibilità di classificarti per il tuo nome nei motori di ricerca. Funziona per tante persone famose, e potrebbe funzionare per te. Se anche il tuo secondo nome è comune, trova un cognome da inserire lì. E non deve essere per forza il tuo vero nome. Alcune persone preferiscono mantenere una certa distanza dai lettori, per motivi di sicurezza o semplicemente per avere un po’di privacy, e non c’è niente di sbagliato in questo.
Molti blogger e scrittori lavorano e scrivono con pseudonimi professionali. Puoi farlo anche tu.

Mentre scrivi, assicurati di aver elencato i tuoi riferimenti, ossia tutte quelle cose che ci dicono che conosci effettivamente il tuo argomento. Se sei proprietario di un’agenzia, linka il tuo sito web e se sei anche direttore tecnico, mettilo in evidenza. Mostra eventuali certificazioni, premi, pubblicazioni o altri elementi che possano rafforzare la tua credibilità.


Errore n. 3: non so che aspetto hai

Nella società di oggi di oggi, le persone potrebbero diventare oggetto di molestie o abusi se pubblicano una foto. Ma la maggior parte delle volte, se volessi assumerti, indirizzarti, consigliarti o addirittura passarti dei lettori o dei potenziali clienti, mi sentirei più a mio agio se avessi un’idea di chi sei.
E questo lo capirò principalmente da due cose: la tua forma di scrittura e la tua foto.
Quando ho un viso da abbinare al tuo nome, diventa molto più facile per me ricordarmi di te.
E questa combinazione, una fotografia insieme a dei contenuti ben scritti, inizia a farmi sentire a mio agio, come se ti conoscessi. Questa sensazione la proverà anche il tuo pubblico.


Errore n. 4: la tua scrittura è noiosa

Questo fa male, lo so. Finiamola così possiamo passare ad argomenti di conversazione più piacevoli.
Per qualche ragione, quando le persone si siedono a scrivere una pagina di informazioni, tutto ciò che hanno appreso sulla creazione di contenuti interessanti, improvvisamente vola via dalle loro teste.
E il loro stile di scrittura solitamente eccezionale inizia ad essere penoso.

Per risolvere questo problema:

Mantieni il tuo stile di scrittura e sii spietato nell’eliminare qualsiasi linguaggio aziendale o gergo pubblicitario.

  1. Non aver paura di essere un po’ divertente e autoironico.
  2. Non aver paura di essere un po’ “stupido”, se questo fa parte di quello che sei.
  3. Ricorda, insieme alla tua immagine, è proprio qui che capisco chi sei e, soprattutto, se mi piaci o meno. Ma se preferisci evitare di utilizzare una fotografia, la tua forma di scrittura è tutto ciò su cui devi puntare.

Errore n. 5: utilizzare un video di presentazione

Un video è sicuramente un ottimo modo per creare un rapido contatto sulla tua pagina Informazioni … per i visitatori del sito che amano il video come strumento di comunicazione!
Ma non tutti i visitatori del tuo sito, magari sul posto di lavoro, potrebbero volere che la tua voce, per quanto deliziosa, risuoni dagli altoparlanti del loro computer. Così come devi ammettere che molti di loro potrebbero anche non avere dieci minuti da spendere per capire chi sei.

In altre parole, se molti utenti web adorano i video, altri li odiano.

Se deciderai comunque di utilizzare un video di presentazione nella tua pagina Chi Sono, fa in modo che sia breve, interessante e che includa del testo per chi tra il tuo pubblico prediligesse invece la lettura.

Errore n. 6: vai avanti (e avanti e avanti)

Non fraintendermi, sono una fan della narrazione. Attira il lettore, è efficace come nient’altro ed è una delle poche tecniche davvero in grado, a volte, di far cambiare idea alle persone. Le storie sono fantastiche. Le storie lunghe e noiose, però, non sono così fantastiche.

Se vuoi raccontarmi la tua storia, la storia di come sei arrivato fino a qui, ti prego, rendila interessante.
Cosa trovano interessante i tuoi lettori?
Se stessi e le cose che li avvantaggiano.
Questi sono due buoni punti di partenza.

Errore n. 7: Scommetto che pensi che la tua pagina di informazioni riguardi te!

Questo è perfettamente naturale, anche se non sei così egocentrico.

Quello che però non devi assolutamente dimenticare è che la tua pagina di Informazioni riguarda in realtà la persona che fa clic sul collegamento per visualizzarla.

Parla con quella persona del motivo per cui dovrebbe preoccuparsi di leggere il tuo blog.
Parla dei problemi che sei capace di risolvere. Parla di come la puoi aiutare. Parla di ciò a cui i tuoi lettori sono interessati.

Per citare Brian Clark: “Che cosa ti serve sapere? Devi sapere chi ammirano, a cosa aspirano, disprezzano, temono e amano. ” – Devi creare una storia di marketing che le persone possano abbracciare e condividere.

Non fraintendermi, la pagina “CHI SONO” è un posto dove parlare di te, ma solo nel contesto di come ti proponi di servire il tuo pubblico. Se non puoi assolutamente resistere all’autocelebrazione, crea un blog personale o un account di social media e inserisci un collegamento a quello. Lì potrai inserire tutti i dettagli noiosi lì e avvisare le persone che è lì che parli delle tue lotte quotidiane per far fare i compiti ai tuoi figli. Per la tua pagina Informazioni invece, mantieni il lettore come punto di riferimento, concentrandoti su come potresti aiutarlo.

Abbiamo quindi ripercorso insieme gli errori più comuni che vengono commessi quando si scrive la pagina del CHI SONO, la più importante all’interno del tuo sito web. Se hai già una pagina del genere, assicurati di non aver fatto questi errori ed eventualmente correggili subito.
Se ancora non hai scritto una pagina CHI SONO o stai valutando di aprire il tuo blog, conserva questi consigli e cerca di partire proprio da qui, da Chi sei e Che cosa potresti fare per gli altri.
Questo è un ottimo punto di partenza per iniziare a scrivere.

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