San Clemente Palace Kempinski Venice Venezia

Il mio compleanno, Venezia e quello che sarà

Piazza San Marco, Venezia

Oggi voglio brindare a me.
Non solo perché è il mio compleanno.
Oggi brindo a me che non sono mai stata così consapevole, determinata e motivata come in questi ultimi mesi.
Brindo a me che durante questo lockdown chiusa in casa da sola non ho mai mollato il colpo nemmeno per un minuto, che ho trasformato il mio salotto in una palestra attrezzata, che ho camminato 8 chilometri tutti i giorni tra cucina e camera da letto, che non mi sono (quasi) mai abbandonata alla tristezza e che ho rinunciato a fare pizze e tiramisù per imparare a cucinare qualcosa di più sano.

Oggi brindo alle decine di libri di marketing che mi sono mangiata, alle lezioni di inglese praticamente tutte le sere, alla meditazione, allo yoga mattutino e al tempo dedicato a me stessa che non ha prezzo. Brindo alla sanzione disciplinare e alla sospensione che ho ricevuto come regalo di compleanno, al mio blog che per un paio di giorni mi è “sfuggito di mano” ed è stato sotto la luce dei riflettori, alla serata speciale che ho passato con la persona che amo e alla mia famiglia che oggi si riunisce dopo tre mesi per festeggiarmi.

San Clemente Palace Kempinski Venice
Riguardo le foto di un anno fa e la mia vita non potrebbe essere più diversa, sotto tanti aspetti. Solo una cosa non è cambiata.
La mia voglia di viaggiare. E di fare turismo.
È rimasta sempre la stessa.
Forte, audace e prorompente.
Anche se in questi ultimi mesi l’ho dovuta mettere a tacere.
Riguardo le foto di un anno fa e in questa giornata di pioggia sogno di trovarmi  esattamente lì, al magnifico San Clemente Palace Kempinski Venice che ha fatto da cornice ad un compleanno indimenticabile e festeggiato in grande stile.
Una location magica, un’isola verde, quella di San Clemente, a soli 10 minuti di barca da Piazza San Marco.
Ricordo l’immenso parco costellato di imponenti e magnifiche opere d’arte, la cena da Acquerello, forse la più cara della mia vita, lo champagne e i cicchetti veneziani, il relax a bordo piscina.

Per me Venezia è vita, o almeno lo è stata per tanti anni, quelli più importanti.
Conserva un posto speciale nel mio cuore e oggi avrei dovuto essere lì, insieme agli amici che non vedo da tanti mesi, che nel frattempo sono cresciuti e alcuni diventati anche genitori, ma che non mancano mai di riservarmi un’accoglienza speciale ogni volta che le nostre strade si incrociano in laguna. Ricordo i nostri tuor dei bacari, gli appuntamenti alle 7 al ponte, gli spritz che finivano immancabilmente a cena da Luigi, con il mio cous cous o con le sue prelibatezze siciliane.

Piazza San Marco, Venezia
Ora che sto scrivendo mi vengono in mente tanti momenti esilaranti, tante risate fino alle lacrime, tante serate indimenticabili.
Erano anni spensierati con pochi problemi e scarse responsabilità, ma anche anni con tante incognite e tanti punti di domanda.
La strada è stata lunga, a volte in salita, altre volte più facile, ma all’alba dei miei 38 anni posso ritenermi soddisfatta. Soddisfatta non tanto di dove sono ora e di dove sono stata, ma di dove so che andrò. Mi considero una perfezionista e come tale sono sempre stata molto autocritica, il mio giudizio verso me stessa mi ha spesso paralizzata, impedendomi di realizzare i molti obbiettivi che nella vita ho mancato.
E ora che ne sono consapevole, ho intenzione di recuperarli tutti.

Tanti Auguri a me.

San Clemente Palace Kempinski Venice

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