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La rivoluzione digitale e le 5 mosse vincenti per attirare i Millenials nella tua agenzia

7 Giugno 1982

Questa non è solo la mia data di nascita, ma è la prova inconfutabile che anche io, a 38 anni suonati, appartengo per un pelo alla cosiddetta generazione dei Millenials, quella dei nati tra il 1981 e il 1996

Siamo la prima generazione che ha vissuto da giovane una vera a propria rivoluzione tecnologica, in un’età in cui è stato facile per noi assorbire e incorporare con entusiasmo nelle nostre vite queste nuove tendenze – internet, videogames, cellulari, social media, e-mail, contenuti digitali – verso le quali le generazioni precedenti si sono arrese o, nel migliore dei casi, avvicinate con la massima prudenza


Siamo i Millenials quindi!


Tutti ci vogliono come clienti, ma capire veramente chi siamo (e cosa cerchiamo quando viaggiamo) non è un’impresa facile.


L’ultimo a provarci è stato Peter Ballard, dell’agenzia londinese di comunicazione e desing Foolproof, che ha studiato i comportamenti di acquisto e scelta della Generazione Y capendo che, sebbene abbiamo le stesse aspirazioni dei nostri padri in quanto a lavoro e stabilità economica, il nostro stretto rapporto con la tecnologia ci ha resi molto più strutturati e quindi più difficili da soddisfare (confermo)


“Ciò che li differenzia davvero” spiega Ballard “È che si tratta di una generazione più tecnologica e con maggiori possibilità di esplorare il mondo, oltre ad avere aspettative elevate sui brand che hanno scelto”


Ma siamo davvero così difficili da soddisfare?

Sembrerebbe proprio di sì!


Tanto che, proprio per migliorare la performance delle aziende che ci vorrebbero conquistare, sono state addirittura individuate cinque linee guida che oggi condividerò con te



COME ATTIRARE I MILLENIALS IN 5 SEMPLICI MOSSE



1. In cima alla lista c’è una buona user experience


Noi della Y Generation non tolleriamo il servizio misero e approssimativo.

“Per loro un marchio che riesca a realizzare un’esperienza di consumo semplice e intuitiva, anche dal punto di vista del design, è meritevole di fiducia” spiega Ballard

E non potrei essere più d’accordo!

Esattamente come hanno saputo fare Airbnb e Uber che da aziende stanno diventando vere e proprie icone.

Il messaggio per i marchi è quindi chiaro:

Reclutare designer in grado di dare al brand una veste fortemente peculiare, semplice da usare e distintiva che diventi un vantaggio sui competitors

2. Il secondo suggerimento è abbastanza banale, ma vale la pena ricordarlo: essere autentici


Noi Millennials siamo per natura disincantati di fronte alla pubblicità e alle promesse. Preferiamo scegliere sulla base dei suggerimenti di familiari e amici (72%), motori di ricerca e recensioni (50%), social network (21,4%) o blogger ed esperti (20,2%).

Insomma, meglio investire su questi canali, e lasciare che i messaggi diventino virali


3. Terza questione da non dimenticare quando si ha a che fare con noi: la personalizzazione


“La vera opportunità per i brand è costruire prodotti e servizi che prendano in considerazione i comportamenti della Generazione Y, le loro modalità di consumo, i tratti delle loro personalità” afferma Ballard

Per noi Millennials è infatti sempre più importante trovare brand e tecnologie che ci aiutino a fare le scelte più corrette.

Nel settore del turismo, siti come Round the World Experts, portale sui viaggi tailor made, guida il consumatore proprio nel confezionamento dell’itinerario ad hoc, permettendogli di collezionare per il futuro anche le informazioni cercate e trovate


4. L’importanza di farci sentire unici


Siamo individui estremamente consapevoli del nostro potere d’acquisto ragion per cui è indispensabile che anche i programmi di fedeltà siano studiati fin nei minimi particolari, sempre con un unico obiettivo:

Farci sentire unici!

Noi Millennials sappiamo che le aziende possiedono un gran numero di dati su di noi e vogliamo che queste informazioni siano usate in modo intelligente e rispettoso affinché la nostra fedeltà venga ripagata


5. Utilizza le ultime tecnologie a tua disposizione per conquistarci


Siamo o non siamo la generazione che per prima ha vissuto una rivoluzione digitale?!

Ecco perché, se ci vuoi conquistare, tecnologia e connessione devono essere sempre disponibili

Noi Millennials siamo abituati ad avere internet a nostra disposizione, crediamo che la tecnologia sia sempre in grado di aiutarci a scegliere, e nel caso dei viaggi, a farlo in modo più rapido e sicuro, anche all’ultimo momento.

A differenza dei nostri genitori, non ci piace organizzarci mesi prima, non compriamo le mappe delle zone d’interesse, non prenotiamo tavoli nei ristoranti o i taxi con anticipo.

Sono Uber, CityMapper, Airbnb, e The Fork con un clic sullo smartphone a sbrigare queste “incombenze” per noi, in modo facile e veloce, e spesso a viaggio già iniziato.
Ecco perché per suscitare il nostro interesse dovreste dotarvi di siti e app che siano in grado di trovare quel che si cerca a tutte le ore!

Disincantata, iper-tecnologica, individualista, la nostra generazione è un target da coccolare perché nel giro di pochissimi anni un quarto della spesa complessiva del travel a livello globale sarà generata proprio da noi!

E non è detto che a vincere sarà per forza la disintermediazione

A dimostrarlo è una ricerca condotta da ASTA (American Society of Travel Agents) a giugno 2016, secondo cui i Millennials stanno tornando, pensa un po’, in agenzia!


E non ho dubbi che il post Covid possa rafforzare ancora di più tale tendenza


“I clienti di un’agenzia tendono ad avere un budget più alto, per la propria vacanza” ha sottolineato Kevin Wang, altro dirigente ASTA

“Amano recarsi in agenzia per pianificare viaggi più complessi, a lungo raggio e in località mai visitate prima. Sono consapevoli che un professionista del settore può migliorare l’esperienza di viaggio complessiva”

In risposta, le agenzie che hanno una solida presenza on line hanno più probabilità di essere utilizzate dai Millennials. Secondo i dati dell’indagine infatti


“La maggior parte dei Millennials sono connessi e utilizzano costantemente i social media, quindi la maggior parte dei loro viaggi inizia proprio grazie a questi canali”


Il mio consiglio?

Cura il tuo sito web e presidia efficacemente i tuoi canali social, e avrai ottime probabilità di essere raggiunto da un Millennials!

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