Lago Maggiore Villa e Palazzo Aminta

Luxury Lago Maggiore – Atmosfere Esclusive a due Passi da Casa

Claudia Benedetti a Villa e Palazzo Aminta

Pensavo fosse un posto da vecchi.
Pensavo non valesse più di una domenica pomeriggio. Mi sbagliavo.
Pensavo che Villa e Palazzo Aminta fosse un hotel di lusso troppo classico per i miei gusti. Ancora uno sbaglio.
Lo ammetto, forse senza l’effetto Covid non avrei mai programmato un soggiorno sul Lago Maggiore, un po’ perché ce l’ho talmente vicino a casa da non essere mai riuscita a considerarlo una meta per le vacanze, un po’ perché il lago in sé non era mai riuscito a suscitare in me quell’interesse che altri tipi di destinazione avevano subito scatenato. Un po’ anche per l’arroganza e la superficialità con cui avevo sempre messo in secondo piano la bellezza del nostro Paese.
Sono abituata a ricredermi, mi piace quando una meta stravolge le mie aspettative ribaltando le mie percezioni.
Amo farmi contraddire da un luogo, è l’unico a cui permetto di farlo.
Sono arrivata sul Lago Maggiore una sera della scorsa settimana, probabilmente nell’unica giornata davvero brutta di questa stagione, irritata da vento e pioggia, ma felice di poter dedicare qualche giorno a questa destinazione esclusiva che il mondo ci invidia e che io ho solo ad una manciata di chilometri da casa.
Non sono mai stata un’esperta di arte contemporanea, non la seguo, non la conosco particolarmente, ma amo tutto ciò che è bello e che mi suscita un’emozione. Ora vorrei invece avere padronanza di tutti quei termini tecnici per potervi descrivere ogni particolare, ogni dettaglio, ogni oggetto di design che mi ha fatto girare la testa non appena varcato l’ingresso di Villa e Palazzo Aminta.

Villa e Palazzo Aminta
Affacciato sull’incantevole Golfo delle Isole Borromeo a Stresa e affiliato alla prestigiosa catena internazionale The Leading Hotels of The World, Villa e Palazzo Aminta gode di una posizione unica proprio di fronte alla piccola e suggestiva Isola dei Pescatori che è possibile raggiungere in pochi minuti di barca direttamente dal molo privato dell’hotel. Non ce lo siamo fatti ripetere due volte e la nostra prima cena l’abbiamo passata qui sfidando il freddo e la stanchezza, in uno dei pochi ristorantini aperti in un gelido lunedì sera, immersi in quell’atmosfera romantica, suggestiva e un po’ nostalgica che quella fredda sera d’estate ci ha regalato. Abbiamo cenato con un menù a base di pesce di lago a due passi dalla spiaggia e con una vista incantevole, ci siamo scaldati con un’ottima bottiglia di vino mentre scoprivamo una cucina a noi completamente nuova, assaporando la leggerezza e la serenità di un lunedì sera di vacanza che con quel tempo vacanza non sembrava nemmeno.
Mi sono svegliata all’alba con un’aria frizzante che ha ben presto spazzato via le ultime nuvole, regalandoci una splendida giornata di sole e un cielo incredibilmente blu che ci siamo goduti con una strepitosa colazione sul balcone della nostra Belvedere Suite, con una magnifica vista sul Lago Maggiore e una tranquillità quasi surreale. Salmone fresco accompagnato da diversi tipi di formaggi, il mio ideale di colazione salata, ma anche frutta fresca e morbidi croissants, questa volta non mi sono fatta mancare nulla.
Aveva inizio l’esperienza di Villa e Palazzo Aminta, fatta di stile ed esclusività, dal calore e dall’atmosfera di una casa privata che solo un’attenta supervisione familiare può regalare. Ho avuto il piacere di conoscere l’elegantissima Daniela Zanetta, proprietaria nonché Revenue Manager dell’hotel e il suo delizioso padre che ogni mattina a colazione passa con un sorriso a dare il benvenuto ai suoi ospiti. Una famiglia con una grande passione per i viaggi che emerge prorompente e in tutto il suo splendore nei lussuosi arredi di Villa Aminta, dove ogni dettaglio, ogni particolare contribuisce a far sognare chi sceglie di vivere l’esperienza di un soggiorno qui, tra splendidi pavimenti in seminato alla veneziana, colonne di marmo scintillante, drappi colorati e pregiati tessuti alle pareti che ripensano e rinnovano il concetto di lusso.

Villa e Palazzo Aminta
È come soggiornare in una galleria d’arte contemporanea che si anima e prende vita qui a Villa Aminta, dove ogni spazio non è mai banale, dove ogni oggetto di design è il ricordo di un viaggio, di un luogo esotico, ognuno che racconta la propria storia.
Villa e Palazzo Aminta non è solo la location più esclusiva sul Lago Maggiore, ma anche la base perfetta per esplorare i suoi dintorni, la piccola Baveno, la celebre Stresa, il vicino Mottarone, le meravigliose Isole Borromee e l’incantevole Lago d’Orta.
Per un romantico aperitivo al tramonto, non perdetevi il suggestivo Sky Bar dell’hotel La Palma di Stresa, la location più glamour del Lago Maggiore che offre la vista più bella della città. In cima al rooftop c’è anche una jacuzzi, ma è riservata solo ai fortunati ospiti dell’hotel.
Impossibile poi soggiornare sul Lago Maggiore senza una visita alle iconiche Isole Borromee: l’Isola Madre, così chiamata perché è la più grande isola del Lago Maggiore, con il suo splendido giardino ricco di piante esotiche, oltre duemila specie floreali provenienti da tutto il mondo e splendidi pavoni bianchi che girano liberamente nel parco. Qui potrete visitare il regale Palazzo Borromeo, dimora nobiliare della famiglia Borromeo al cui interno si possono ammirare arredi d’epoca, ritratti, porcellane, lo spettacolare Salone Veneziano con decori trompe l’oeil e i particolarissimi teatrini delle marionette. L’Isola Bella con il suo bellissimo giardino all’italiana che culmina con un anfiteatro e un’imponente struttura che spicca sul lago. Anche lei ha il suo Palazzo Borromeo, un vero e proprio scrigno di arte barocca con oltre 20 sale costituite da marmi, arazzi, stucchi e quadri. E infine l’Isola dei Pescatori, conosciuta anche come Isola Superiore, l’unica tra le Isole Borromee ad essere abitata tutto l’anno. Ospita infatti un piccolo villaggio di circa cinquanta abitanti che si sviluppa attorno ad una suggestiva piazzetta racchiusa da vicoli stretti e sinuosi che conducono alla passeggiata sulla punta settentrionale dell’isola. Caratteristiche sono le case a più piani sorte per sfruttare al meglio il poco spazio a disposizione: sono quasi tutte dotate di lunghi balconi indispensabili per essiccare il pesce, l’attività della pesca è infatti ancora assai praticata, ed è possibile gustarne i freschissimi frutti in una delle numerose trattorie che si affacciano sul lago.
Per un’esperienza al top dell’esclusività non perdetevi un sorvolo in elicottero, dall’alto avrete la possibilità di ammirare non solo il Lago Maggiore, le Isole Borromee e il vicino Lago d’Orta, ma potrete anche sorvolare la costa e alcune splendide meraviglie come il Santuario di Santa Caterina, i Castelli di Cannero, il Castello di Angera, il Lago di Mergozzo, Verbania, Stresa, Arona, Orta, Pella, la piccola isola di San Giulio e le bellezze di Feriolo.

Claudia Benedetti
Agli amanti dello sport e dell’adrenalina non posso che consigliare l’ormai famoso WakeBoard, sport dinamico all’ultima moda che nasce come perfetto mix tra lo sci nautico e lo snowboard e che si pratica soprattutto nei laghi, poiché le acque limpide e calme permettono di compiere salti ed acrobazie utilizzando una tavola simile a quella dello snowboard. È entusiasmante ed è alla portata di tutti, dai più grandi ai bambini.
Ma non potete lasciare questa destinazione senza una visita al delizioso Lago d’Orta, uno dei laghi più puliti d’Europa perfetto per la balneazione.
Qui vi suggerisco tre sistemazioni per tutte le tasche (scusate se io protendo per le prime due, ma nemmeno la terza è niente male!): l’iconica Villa Crespi affiliata a Relais & Châteuax e sede dell’omonimo ristorante del doppiamente stellato Chef Antonino Cannavacciuolo e che con il suo incantevole stile moresco e la bellezza delle sue quattordici esclusive suite mi ha rapito il cuore.
Un luxury boutique hotel, Casa Fantini/Lake Time, un esclusivo concept hotel dal design ricercato, raffinato e contemporaneo che dialoga armoniosamente con i vecchi edifici del borgo di Pella. Una dimora di charme la cui architettura porta la firma inconfondibile di Piero Lissoni.
Ma anche un bed & breakfast di lusso, un must per il Lago d’Orta che ne è tappezzato, si chiama Al Dom, è dedicato ai soli ospiti adulti ed è situato in uno splendido edificio ristrutturato del XVIII secolo sulle sponde del Lago d’Orta e a pochi passi dalla piazza centrale di Orta San Giulio.
Non avrei mai pensato di potermi sentire in vacanza ad una manciata di chilometri da casa, non avrei mai pensato che il lago potesse suscitare in me delle emozioni così forti o rapirmi con la sua bellezza e la sua atmosfera esclusiva. Questi pochi giorni sul Lago Maggiore hanno avuto il sapore del lusso, quello che il mondo ci invidia, quello che chi non vive in Italia viene qui ogni anno ad assaporare. Sto vivendo la mia Dolce Vita e ne sono inebriata, sto godendo di ogni attimo, di ogni dettaglio, mi sono innamorata dell’Italia. Non è mai troppo tardi per vivere tanta bellezza.

1 Comment

  • Reply
    Shavonda Coreil
    novembre 9, 2020 at 5:51 pm

    I couldn’t refrain from commenting. Perfectly written.

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