social media marketing

Mostrare le proprie debolezze sui social: l’approccio vincente di Danae Mercer

Da 100.000 a 2 MILIONI DI FOLLOWERS in 6 mesi!!

L’altra sera mi sono imbattuta in un case study molto interessante.
Quello di una ragazza che è stata in grado di generare quasi 2 milioni di followers in meno di 6 mesi.
Il profilo in questione è @danaemercer

Nella sua bio si descriveva come “Eating disorder survivor” e ogni suo post ha lo scopo di aiutare le donne a sentirsi normali e belle nel loro corpo e con le loro imperfezioni.

Già fino a qui sarebbe lodevole, ma la cosa più straordinaria è come lo fa.

Facendo vedere le sue imperfezioni fisiche e mostrando come possano essere celate facilmente su Instagram attraverso specifiche pose o giochi di luce. La mission che traspare da ogni suo contenuto è quella di sostenere tutte quelle donne che si sentono non adeguate rispetto agli standard che molte “modelle” di Instagram esibiscono.

Come combatte questa sua battaglia?

Raccontando e celebrando il problema

In un contesto in cui il prototipo di bellezza sembra irraggiungibile, piuttosto che vendere una soluzione, mette in luce un nuovo modo di vedere il problema.
Non si pone l’obiettivo di proporre cure miracolose per la cellulite o la ritenzione idrica, ma di mostrarsi empatica e vicina alle insicurezze e le difficoltà del suo pubblico.

Tu donna in ascolto che ogni giorno come me lotti contro il peso, la cellulite e la ritenzione idrica, ammettiamolo, chi di noi avrebbe mai il coraggio di mostrarsi a milioni di persone palesando le proprie imperfezioni in questa maniera?


Ma è proprio per questo che ha avuto successo

Riflettendo su questo case study mi sono fatta una domanda

“Perché le persone iniziano a seguire un profilo Instagram?”


Ovviamente non esiste una sola risposta, ma ce ne potrebbero essere migliaia.

Ma, in base alla mia esperienza personale, posso dire che una risposta è certamente

Per trovare un po’ di conforto


Per sapere che davanti alle difficoltà che si affrontano tutti i giorni non si è soli, ma c’è qualcuno che come noi sta affrontando le stesse cose, e magari da questo qualcuno possiamo anche imparare qualcosa.

Magari questo qualcuno ha un modo di reagire alle difficoltà che potrebbe farci da stimolo, magari ha una prospettiva diversa dalla nostra.

“Seguiamo le persone alle quali vorremmo assomigliare, quelle che per noi rappresentano un esempio”

Quelle che magari vivono ogni giorno le nostre stesse difficoltà, ma riescono a superarle con un atteggiamento mentale e un approccio diversi dal nostro.


“Le persone là fuori sono stufe della perfezione a tutti i costi e cercano qualcuno in cui immedesimarsi”


Qualcuno che vive le loro stesse preoccupazioni, che ha le stesse insicurezze e le stesse ansie.

Se il marketing è l’atto generoso di far accadere il cambiamento, di aiutare le persone a trasformarsi in ciò che vorrebbero essere, ecco che la condivisione di un percorso di accettazione come questo è un modo potentissimo per suscitare interesse attorno a te.


No, tranquillo, non voglio che tu apra un nuovo profilo Instagram dove metterti a nudo.
Ma solo farti riflettere su una cosa..

Uno dei principi del marketing afferma infatti


“Trova un problema da risolvere e identifica una soluzione”

E tante volte è l’approccio giusto.


Ma se in alcuni casi fosse meglio trovare un problema e celebrarlo, invece di cercare di risolverlo?


Mostrare a tutti che anche tu stai affrontando le stesse difficoltà e hai le stesse insicurezze di tante altre persone che ci sono là fuori, potrebbe aiutarti a suscitare empatia.

Perché credimi, c’è molta forza nel mostrare le tue vulnerabilità.

Le persone lo apprezzano. E questo caso ne è l’ennesima testimonianza.


Se sei un blogger in erba o hai appena aperto il tuo profilo Instagram, ma ancora non hai chiara la tua strategia di comunicazione, prova a riflettere su questo spunto..

C’è qualcosa di te – o della tua storia – che normalmente sarebbe considerato un problema condiviso da tante persone, ma che tu potresti decidere di celebrare invece di risolvere?

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