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Motivazione e abitudini: 7 tecniche che uso ogni giorno per automotivarmi

Che voto daresti alla tua motivazione su una scala da 1 a 10?

Sei capace di raggiungere i tuoi obiettivi e non permettere alla prima difficoltà di scoraggiarti?

Beh, se la risposta è sì ti faccio i miei complimenti

Perché lavorare sulla mia motivazione – in ogni campo della mia vita –  è il lavoro che mi è costato più fatica di qualunque altro. Non fraintendermi, anche oggi mi costa un bel po’ di fatica, ma rispetto al passato, ho imparato qualche piccolo trucco da mettere in atto per non perdermi per strada

Niente di trascendentale, solo alcuni accorgimenti che mi aiutano nei così detti giorni NO

Perché immagino che di giornate così ne abbia anche tu vero?


7 TECNICHE E CONSIGLI CHE USO PER AUTOMOTIVARMI OGNI GIORNO


1_ CAPIRE CHE COSA SIA LA MOTIVAZIONE

Ti sembrerà fin troppo semplice, ma una volta che ho deciso di approfondire il tema della motivazione e ho iniziato a leggere libri e ascoltare webinair di esperti su questo argomento, le mie convinzioni sulla motivazione sono cambiate

Ed è stato il primo passo verso il mio cambiamento

Mi ero sempre chiesta come mai alcune mattine mi svegliassi carica, piena di energia e pronta a conquistare il mondo mentre altre invece mi sentissi demotivata e priva di qualsivoglia intenzione positiva

E ho capito che esistono 2 tipi di motivazione

Quella chiamiamola di livello base – la MOTIVAZIONE DOPAMINERGICA – cioè la motivazione di giornata, che si esaurisce presto, e un’altra motivazione che possiamo definire di livello più alto – l’AUTOMOTIVAZIONE – che è quella che ci permette di realizzare i nostri obiettivi a lungo termine e che si attiva grazie alla passione per ciò che facciamo

HO CAPITO CHE ERA ASSOLUTAMENTE NORMALE CHE IO NON MI SENTISSI MOTIVATA AL 100 PER 100 OGNI MATTINA E CHE ANCHE I GRANDI ATLETI PROVANO LA STESSA SENSAZIONE

La differenza tra me e questi ultimi – a parte alcune doti fisiche non trascurabili – stava proprio nella loro capacità di allenare ogni giorno la loro automotivazione

Almeno una cosa l’avevo capita e questo mi rincuorava

Ma come sviluppare, allenare e rinforzare la mia automotivazione?


2_ COMPRENDERE IL RAPPORTO TRA MOTIVAZIONE E ABITUDINI

Avevo sempre guardato alle persone abitudinarie con tristezza, per come la vedevo io con tutte quelle abitudini si stavano perdendo il bello della vita

Ovviamente mi sbagliavo

Sono dovuta andare a fondo della questione per rendermi conto che c’è invece uno stretto rapporto tra abitudini – quelle costruttive si intende – e motivazione

Infatti..

Le abitudini sono proprio lo strumento su cui costruire quel tipo di motivazione di livello superiore di cui ti parlavo prima, cioè l’automotivazione e servono a raggiungere obiettivi complessi e a lungo termine

Immagina di essere un atleta che ogni giorno, con il sole, con il freddo, con la pioggia o con la neve deve correre 30 km al giorno per tenersi in allenamento:

Se ogni mattina compiere la scelta razionale di allenarsi sarebbe insostenibile, riesce a farlo solamente nel caso in cui allenarsi sia ormai diventata un’abitudine

L’ABITUDINE È CIÒ CHE SOPPERISCE AI GIORNI IN CUI NON HAI ABBASTANZA MOTIVAZIONE

Le abitudini vanno costruite replicando lo stesso copione tantissime volte e, una volta acquisite, diventano una leva importantissima per migliorarci

Quante volte ti sei ritrovato a fare delle cose nuove, sentivi che ti piacevano ed eri motivato a continuare a farle?

È proprio così che abitudine e motivazione si alimentano l’un l’altra, ed è proprio per questo che le persone che arrivano a grandi risultati sono abitudinarie, perché hanno imparato a gestire le abitudini invece di subirle


3_ INTRODURRE CAMBIAMENTI GRADUALI

Se pensi di poter cambiare abitudini da un giorno all’altro come se niente fosse, mi dispiace ma sei sulla strada sbagliata

Quante volte hai cercato di cambiare un’abitudine o qualcosa di te stesso e, nonostante razionalmente sapessi di doverlo fare e che fosse la cosa giusta per te, non ci sei riuscito?

OGNI CAMBIAMENTO CHE VUOI INTRODURRE NELLA TUA VITA GENERA UNA RESISTENZA AL CAMBIAMENTO

Ecco perché è inutile e frustrante che tu imponga a te stesso un grosso cambiamento dall’oggi al domani

Con il tempo ho capito quanto il mio atteggiamento di voler cambiare tutto e subito fosse sbagliato ma soprattutto controproducente, in quanto ogni piccolo passo indietro che inevitabilmente facevo, andava a condizionare la mia autostima riportandomi demotivata al punto di partenza

Ecco perché non dovresti aspettarti risultati immediati e dovresti smettere di pensare alla ricompensa, piuttosto dovresti lavorare sulle aspettative per riuscire ad integrare abitudini costruttive nella tua vita


4_ FARE POCO MA FARLO OGNI GIORNO

Per chi mi conosce, questo concetto è stato per molto tempo la cosa più lontana da me che tu possa immaginare: la mia vita è stata per la maggior parte un riposarmi comodamente in panchina e poi giocarmi tutto con uno sprint finale

La conseguenza inevitabile è che le mie gambe non hanno mai retto allo sforzo perché non le avevo allenate abbastanza. Avevo sempre pensato che fare poco ma con costanza fosse inutile e avevo sempre preferito fare tanto in una sola volta

È sempre stato così nello studio, negli impegni di lavoro e anche nelle relazioni con le persone, peccato che questo atteggiamento non mi avesse mai portato da nessuna parte

E allora – ti starai chiedendo – perché continuavo a perpetrarlo?

Semplicemente perché anche questa era un’abitudine mentale ormai consolidata che mi impediva, nonostante i fatti, di agire in maniera differente come invece poi ho iniziato a fare

QUESTO NUOVO ATTEGGIAMENTO NON SOLO MI HA PERMESSO DI RAGGIUNGERE TRAGUARDI A LUNGO TERMINE UN TEMPO IMPENSABILI, MA HA GIOCATO UN RUOLO FONDAMENTALE ANCHE NEL RINFORZARE LA MIA AUTOSTIMA

Certo ci sono ancora giornate NO
Quelle giornate in cui non ho nessuna voglia di meditare, fare yoga, uscire a camminare o mettermi a scrivere

E anche in quelle giornate mi sono imposta di fare poco ma farlo comunque

Camminare anche solo 15 minuti, fare solo un paio di posizioni di yoga, meditare solo per qualche minuto o scrivere solamente un blog post. E il bello è che una volta che ho iniziato, la motivazione che prima non c’era magicamente arriva


5_ AVERE UNA TO DO LIST

Non avevo mai compreso il valore di tenere una lista delle cose da fare finché non l’ho sperimentato sulla mia pelle e mi sono resa conto di quanto una cosa così semplice potesse avere un effetto così benefico sulla mia mente

Pensavo di essere inconcludente, mi ritrovavo a fine giornata con le stesse cose da fare che avevo al mattino, facevo una fatica estrema a portare a termine i miei compiti, anche quelli più semplici

PENSAVO DI ESSERE IO, INVECE ERA SOLO COLPA DI UNA CATTIVA PROGRAMMAZIONE

Non avevo chiaro in mente tutto ciò che dovevo fare e mi perdevo saltando da una cosa all’altra con l’unico risultato di non terminare quasi nulla di ciò che iniziavo. Lasciare lavori a metà non faceva altro che ricordare a me stessa quanto fossi inconcludente

Era un circolo vizioso e dovevo assolutamente cambiarlo

Sembra stupido ammettere di esserci riuscita semplicemente facendo una lista scritta delle cose da fare e spuntandole una volta terminate, ma ormai non mi stupisco più di come ragiona la mia mente

Una volta visualizzate tutte le cose da fare nell’arco della giornata riesco a gestire magnificamente il mio tempo, terminando tutti gli impegni molto prima del previsto, guadagnando tempo libero prezioso da dedicare a me stessa ma soprattutto andando a letto ogni sera soddisfatta della mia giornata


6_ TROVARE IL CORAGGIO DI RICOMINCIARSI

Rubo questa espressione da una nota influencer non più giovanissima che su Instagram si fa chiamare Spora e che grazie al suo atteggiamento positivo e aperto al cambiamento è fonte di stimoli per tutte le donne e non solo

Se da un lato mi ero sempre considerata una persona intraprendente e aperta al cambiamento, l’idea di rivoluzionare la mia vita o di ripartire da zero mi creava non poca ansia

IN UNA SOCIETÀ CHE TI INQUADRA FIN DALLA TENERA ETÀ, RICOMINCIARSI A 38 ANNI NON È COSÌ FACILE COME POTREBBE SEMBRARE

Da una parte c’è un fattore sociale – cioè ciò che siamo convinti che la società e le persone a noi vicine si aspettano da noi – e dall’altra un fattore prestigiale – legato all’abbandonare un lavoro o una carriera di prestigio per buttarsi a fare ciò che ci appassiona

In entrambi i casi si tratta di fattori esterni, legati a ciò che pensano o potrebbero pensare gli altri di noi. Ecco perché se il tuo desiderio è quello di essere intimamente e profondamente felice, non dovresti preoccuparti di nessuno di questi due fattori

La vita è tua e chi farà le spese delle tue decisioni sei e sarai sempre solamente TU


7_ ADOTTARE ALCUNE SANE ABITUDINI

Di recente ho avuto il piacere di ascoltare un’intervista dello psicologo e divulgatore Luca Mazzucchelli a Filippo Ongaro – ex medico degli astronauti e che ora si occupa di medicina del benessere – in cui si parlava dello stretto rapporto tra alcune abitudini definite sane e il nostro stato emotivo

Sembrano esserci ad esempio forti legami tra nutrizione e regolarità del sonno e come ci sentiamo ogni giorno, non solo a livello fisico ma anche emotivo

Alcune buone abitudini per vivere una vota piena come la meditazione, l’allenamento fisico e un’alimentazione sana servono infatti da ANCORE cioè sono abitudini rafforzative che ci aiutano a superare i momenti più stressanti

SONO ABITUDINI ALLE QUALI TI PUOI AGGRAPPARE NEI MOMENTI DIFFICILI E CHE TI DANNO UN SENSO DI MAGGIORE CONTROLLO SULLA TUA VITA

Come ti ho già raccontato, anche nelle giornate peggiori, dedicare anche solo qualche minuto alla meditazione e allo sport mi aiuta a mantenere il controllo su me stessa e di conseguenza a sentirmi meglio e a non lasciarmi sopraffare dalle difficoltà che inevitabilmente incontro

Bene, oggi ti ho voluto parlare di MOTIVAZIONE e di ABITUDINI e dello stretto rapporto che lega questi due concetti proprio perché ho sperimentato questo legame nella mia vita con risultati positivi fuori da ogni mia più rosea aspettativa

Spero che tu abbia compreso che il pigro è solo una persona che ha sempre allenato la pigrizia. Tu non sei nato pigro, puoi sempre migliorarti per diventare la versione migliore di te stesso

La vita è una crescita continua e se ti accontenti accetti di vivere con un grado di soddisfazione che non ti meriti

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