Marketing social media marketing

Il segreto per dominare l’Algoritmo di Instagram – Scopri se stai facendo le mosse giuste!

In questo post ti parlo dell’algoritmo alla base di uno dei social network più famosi del momento, Instagram, di come funziona e di come puoi dominarlo per diventare un vero e proprio influencer nella tua categoria.

Correva l’anno 2015 ed era una soleggiata domenica di giugno quando, per cercare una via facile per pubblicizzare il mio nuovo blog, decisi di trasformare il mio profilo Instagram da un account personale ad uno più professionale.
Forse ora sembra un po’ anacronistico, ma all’epoca non avevo davvero idea di come funzionasse Instagram. Avevo aperto quel profilo per caso e non contava più di una decina di fotografie di pessima qualità.

Mi ci misi sotto e alla fine ci presi gusto.
Quando ottenni i primi risultati ci presi ancora più gusto.


Nonostante un lavoro a tempo pieno, dedicai ogni mattina, ogni sera e ogni pausa pranzo ad aumentare il mio seguito, a realizzare contenuti, a studiare nuove tecniche e strategie che mi rendessero sempre più “autorevole” nel panorama dei Travel Influencer – e credimi, all’epoca era molto più semplice di adesso. E per un certo periodo ci sono anche riuscita. Certo eravamo in pochi cinque anni fa, emergere richiedeva tempo e dedizione, ma era un investimento quasi sicuro.

Da un paio di anni a questa parte, è cambiato tutto.

La copertura organica – cioè i like e i commenti non generati dalla sponsorizzazione di un post, ma da un reale interesse degli utenti – ha iniziato a calare, Instagram ha cominciato a puntare sempre di più sulle sponsorizzazioni a pagamento e il numero di followers, like, commenti e, in generale, delle interazioni attorno ad un post calavano costantemente, a conferma di quel trend discendente che rappresenta la normale ed inevitabile evoluzione nel tempo di ogni piattaforma social.

Se quando ho iniziato questa avventura un mio post raggiungeva facilmente un migliaio di like, nell’arco di un paio di anni, faticava ad ottenerne la metà.

Che cosa stava succedendo?

Tutto quel “vantaggio competitivo” raggiunto grazie a tanto impegno e ad altrettanti sacrifici, si stava piano piano dissolvendo. Raggiungere con i miei post le persone che mi seguivano, così come attrarre nuovi utenti, era diventato molto difficile. Per me così come per tanti altri.

Ma non per tutti.

C’era infatti chi, in questa confusione, continuava ad avere numeri da capogiro.

E così, un po’ demoralizzata, un po’ alla ricerca di una soluzione rapida ed efficace, iniziai a farmi le domande sbagliate.

Avrei dovuto chiedermi “Perché qualcuno dovrebbe seguirmi?

Perché i miei contenuti non funzionano e non raggiungono il numero di persone che vorrei raggiungere?

Come potrei cambiarli per far sì che raggiungano le persone che vorrei raggiungere?


Invece avevo in testa una e una sola domanda

 “Come funziona l’algoritmo di Instagram?” – “In che modo posso aggirarlo?


Così come molti altri, avevo iniziato a dare la colpa di tutto all’algoritmo di Instagram.

Le mie foto ottenevano pochi like, era colpa dell’algoritmo.
Avevo pochi nuovi followers al giorno, le persone non mi trovavano, era colpa dell’algoritmo.
Facevo tutto correttamente, così come avevo sempre fatto, ma il mio account non cresceva.
Quindi l’algoritmo di Instagram mi stava penalizzando.

Era nata una sorta di teoria del complotto dietro a questo algoritmo, come se si trattasse di una forza oscura, invisibile e cattiva che mi stava a mano a mano affossando e che dovevo, in qualsiasi modo, “hackerare”.


Avevo ragione?

Ovviamente no.

In questi ultimi anni, la domanda che mi è stata fatta più volte dalle persone che aiuto a gestire i loro profili social è stata

Come posso crescere su Instagram?” – “Quali sono le tecniche e le strategie per avere più followers?

E se anche tu vorresti farmi le stesse domande, sappi che si tratta di quelle sbagliate.

Content is the king.

Hai già sentito questa frase vero?

Partendo da questo presupposto, cercherò di spiegarti perché esiste l’algoritmo di Instagram e perché non lo dovresti temere, ma considerare un’arma a tuo favore.
Solo comprendendo il perché esiste questo algoritmo potrai sfruttarlo a tuo vantaggio e allinearti ai suoi obiettivi. Si perché, come tutti gli algoritmi, anche quello di Instagram ha i suoi obiettivi, e comprenderli ti aiuterà a remare nella sua stessa direzione.

Ma partiamo dall’inizio.

CHE COS’È E COME FUNZIONA L’ALGORITMO DI INSTAGRAM?

L’algoritmo di Instagram è un algoritmo che serve a selezionare e a distribuire i contenuti all’interno della piattaforma. E lo fa con due principali obiettivi: migliorare la user’s experience degli utenti e, di conseguenza, fare in modo che le persone passino più tempo sulla piattaforma.
Perché questo si tramuta in un ritorno economico per la piattaforma stessa.
Infatti, più è positiva l’esperienza utente, più lo stesso utente sarà invogliato a trascorrere più tempo sulla piattaforma, più Instagram ha possibilità di monetizzare questo tempo di permanenza trasformandolo in un ritorno economico.

L’algoritmo di Instagram, così come quello di qualsiasi altra piattaforma social, ha il compito di selezionare e distribuire i contenuti in modo che siano coerenti con questi due principali obiettivi aziendali, con lo scopo di proporre alle persone i migliori contenuti possibili e i più rilevanti in base ai loro interessi, per convincere quelle stesse persone a spendere più tempo all’interno della piattaforma.

Se Ti va fatti un giro sul canale podcast di Renato Gioia dove ho ascoltato questa metafora interessante che spiega in maniera molto semplificata come funziona l’algoritmo di Instagram:

Immagina di essere ad un concerto e tu sei sul palco pronto per cantare davanti a milioni di persone, ma all’inizio il tuo microfono è spento: inizi a cantare, ma senza microfono può ascoltare la tua canzone solamente il pubblico che occupa le prime file. La tua canzone però piace a queste persone, che hanno reazioni positive alla tua esibizione, e allora chi sta dietro al palco e dirige il concerto decide di darti una possibilità e inizia ad alzare piano piano il volume del tuo microfono in modo che la tua voce possa raggiungere anche le file più indietro, e, a seconda della loro reazione, quelle ancora più in fondo, finché la tua canzone non sarà ascoltata da tutta la platea

E proprio così funziona anche l’algoritmo che governa le piattaforme di social media.

Se l’algoritmo individua che le prime persone che vedono il tuo contenuto lo apprezzano, allora inizia a renderlo più visibile anche agli altri.

L’algoritmo di Instagram si comporta allo stesso modo dell’organizzatore del concerto, alzando e abbassando il volume in base al gradimento dei tuoi contenuti, ed è estremamente contento se la tua canzone è bella e piace, e sarà felice di alzare il volume del tuo microfono al massimo!

L’algoritmo verifica quindi le reazioni delle persone nelle prime file (cioè le persone che per prime vedono il tuo post su Instagram, in genere i tuoi amici e le persone che già ti seguono) per decidere se alzare o abbassare il volume.

Le reazioni, positive o negative delle persone, dipendono però in primis dalla qualità dei tuoi contenuti.

Il requisito fondamentale perché l’algoritmo renda il tuo contenuto visibile, è che le persone lo apprezzino.

Quindi se anche tu pensi di avere un problema di algoritmo, probabilmente hai solo un problema di contenuti: l’algoritmo ha reputato che quel contenuto non sarebbe stato apprezzato dalle persone che volevi raggiungere.

LE VARIABILI CHE L’ALGORITMO UTILIZZA PER GIUDICARE SE UN CONTENUTO VIENE APPREZZATO

Da uno studio condotto da Ninjalitic su migliaia di profili Instagram di tipo business, possiamo affermare con una certa sicurezza che l’algoritmo considera principalmente due tipi di variabili:

1. Il numero di condivisioni, cioè il numero di volte che il tuo post viene condiviso dagli utenti. Le condivisioni sono infatti l’indice più rilevante della tua capacità di raggiungere nuove persone.

2. Il numero di like, cioè il numero dei Mi Piace che totalizza il tuo post e che Instagram considera come l’indice più rilevante della tua capacità di raggiungere il tuo pubblico, composto dalle persone che già ti seguono.

Dare importanza al contenuto potrebbe sembrare banale, ma, in tutta onestà, non lo è.

Se il tuo profilo è in stallo o ti accorgi di non raggiungere tutte le persone che vorresti, inizia a chiederti in che modo potresti cambiare i tuoi contenuti in modo che le persone che vorresti raggiungere li possano trovare interessanti. In una piattaforma dove la maggior parte degli influencer si imbatte in cliché fotografici con i quali sembra voler fare a gara a chi verrà dimenticato per primo, cerca di infrangere questi modelli invece di imitarli.

Elabora il tuo stile personale, trova qualcosa che ti differenzi dalla massa e che faccia emergere la tua unicità e se necessario, abbi l’umiltà e il coraggio di ripartire da zero e ricostruire la tua immagine on line secondo gli interessi del tuo pubblico, nella maniera più unica ed originale possibile.

Se la gara all’anonimato tra influencer è tuttora in corso, trova un nuovo campo di battaglia in cui differenziarti dalla concorrenza.


Se non sai dove partire e hai bisogno di una consulenza per la gestione del tuo account, scrivimi e sarò felice di aiutarti!

No Comments

    Leave a Reply

    You Might Also Like