travel blogging

Svelati i segreti per rendere il tuo blog un blog di valore per il tuo pubblico!

Conosci i segreti per trasformare il tuo blog in un blog di valore?

Forse sei già un blogger affermato, o forse stai ancora valutando se intraprendere questa strada per certi versi entusiasmante, per altri faticosa.. In ogni caso ti consiglio di leggere questo post

Oggi infatti ho deciso di condividere con te la mia esperienza di blogger, i miei insuccessi e gli aggiustamenti di tiro che ho dovuto necessariamente fare lungo la strada e da cui spero potrai trarre qualche consiglio utile per non inciampare nei miei stessi errori

Pronto? Partiamo!


4 CONSIGLI BASATI SULLA MIA ESPERIENZA PER RENDERE IL TUO BLOG UN BLOG DI VALORE PER IL TUO PUBBLICO


Aziendale o personale che sia, anche tu, prima di aprire un blog, ti sarai fatto qualche domanda sul tipo di contenuti che valesse la pena condividere o magari certe domande te le stai iniziando a fare proprio ora..

Tutti parlano di contenuti di valore, ma ti sei mai chiesto quali altri aspetti differenziano un blog di valore da un blog che non verrà letto da nessuno?

Ho aperto – e chiuso – diversi blog nella mia vita, il primo quando poco più che ventenne, grazie ad un programma della mia università, andai a studiare giapponese a Sapporo. Pensa non esisteva ancora WhatsApp e i social media non avevano preso così tanto piede in Italia – ricordo che proprio lì in Giappone aprii il mio profilo Facebook non trovando però tra gli iscritti nessuno dei miei amici!

Il blog restava quindi il miglior strumento a mia disposizione per condividere le mie avventure nipponiche con amici e familiari, e per far arrivare un po’ anche a casa quella cultura così diversa dalla nostra e che tanto mi affascinava

IL MIO PRIMO BLOG NASCEVA COSÌ

Dal bisogno di tenermi in contatto con amici e parenti mentre mi trovavo a studiare in Giappone. E a quel primo blog ne sono seguiti altri..

Se il mio primo blog nasceva per me e per la mia cerchia ristretta e non ambiva certo a posizionarsi su Google, quelli successivi erano ben indicizzati – mi ero studiata bene le regole della SEO – ed avevano un layout e una grafica più professionali, nonostante li avessi creati personalmente con WordPress, fino a Claudia Said per il quale invece mi sono affidata ad un webmaster, con costi ben diversi

Nonostante all’epoca non fossi certo un guru della SEO o del marketing digitale, avere una minima conoscenza di questi aspetti mi ha più volte facilitato le cose. Il fatto di non essermi mai affidata totalmente e alla cieca a qualcun altro e di saper mettere le mani un po’ dappertutto, nonché il voler avere sempre l’ultima parola su grafica e contenuti – d’altronde il sito era mio – mi è stato molto utile, sia a livello di budget che di risultato finale

Il primo consiglio che ti voglio dare è appunto questo:

NON LIMITARTI A METTERE IL TUO BLOG NELLE MANI DI QUALCUN ALTRO, MA CERCA DI IMPARARE E MANEGGIARLO E A PADRONEGGIARE LE BASI DELLA SEO E DI WORDPRESS

Questo non solo influirà sul tuo budget, riducendolo drasticamente, ma saprà regalarti molta più soddisfazione rispetto all’avere un sito già bello e finito

Purtroppo capitava spesso che, nonostante le buone intenzioni iniziali, dopo un po’ smettessi di scrivere. Magari, come nel caso del mio primo blog, perché ero rientrata in Italia e non ne sentivo più la necessità, o semplicemente perché non ne avevo più voglia o perché quello di cui stavo scrivendo non rappresentava più la mia vita in quel momento

Il secondo consiglio che quindi mi sento di darti è più una constatazione e cioè che..

NON ESISTE NULLA DI PIÙ TRISTE CHE VEDERE UN BLOG CHE NON VIENE MAI AGGIORNATO, E QUESTO VALE ANCHE PER PAGINE FACEBOOK E PROFILI INSTAGRAM

Ti è mai capitato di atterrare su un blog e vedere che la data dell’ultimo post risale magari a settimane, se non mesi, se non addirittura anni prima?

Che cosa hai pensato?

Quasi sicuramente questa assenza di contenuti ti avrà fatto pensare a qualcosa di abbandonato, trascurato, non è così?

Quel blog che trattava di un argomento che avrebbe potuto essere interessante, non stava forse perdendo di valore, lasciato così a sé stesso senza essere aggiornato da mesi?

Ebbene si, questa è proprio la sensazione che mi suscitano quei blog dove l’ultimo post risale magari a Gennaio 2019!

Ma il rischio più grande se hai un blog aziendale in fase di eterno riposo è che questa sensazione di non curanza e trascuratezza sia inconsciamente trasferita al tuo brand o alla tua attività

E QUESTO NON È CIÒ CHE VUOI VERO?

Perché se questo comportamento lo adotti nei confronti di un blog personale non starai sicuramente facendo del buon personal branding, ma trascurare e non aggiornare il tuo blog aziendale può davvero farti perdere di credibilità professionale, con conseguenze catastrofiche!

D’altro canto, capisco bene la tua posizione.. Non sempre si manifesta la vena creativa, non sempre hai tempo di scrivere e se sei un travel blogger, come accade in questo ultimo periodo, purtroppo non sempre si viaggia..

Come fare quindi a mantenere un blog sempre aggiornato?

Te lo spiego con il terzo consiglio che vorrei che tu seguissi:

PARTI DAI CONTENUTI E POI DEDICATI ALLA FORMA

Spesso mi è capitato di partire con entusiasmo e dedicarmi prima all’aspetto del blog: Mi studiavo il layout, sceglievo il template, contattavo un web master che mi creasse un sito bello da vedere, sceglievo attentamente le immagini, ma quando arrivava il momento di riempire il blog di contenuti, spesso non ne avevo pronti più di uno o due!

E crearne di nuovi ogni settimana o addirittura ogni giorno risultava quasi essere un peso o un obbligo.. Con l’unica conseguenza di aver speso tempo e soldi per realizzare un blog dove non averi avuto voglia di scrivere, che avrei tenuto poco aggiornato o che non mi avrebbe rappresentata

E così questa volta mi sono imposta di partire al contrario, cioè di partire dai contenuti

E solo una volta scritti quelli, di dedicarmi al resto, alla parte più divertente, alla grafica, al layout, alla pubblicità e a tutti quegli aspetti che all’inizio mi avrebbero distratto dalla scrittura, dalla creazione di contenuti, che poi, se ci pensi, sono la parte vitale ed essenziale del tuo blog

E sai cosa ti dico?

QUESTA STRATEGIA FUNZIONA ALLA GRANDE

Sapere di scrivere e di avere ancora la possibilità di rileggere, revisionare, fare copywriting su ciò che ho scritto e organizzare il contenuto del blog in un senso più logico di quello che gli avrei dato scrivendo e pubblicando di pancia è stato motivante e stimolante, ed è riuscito a darmi una visione d’insieme di ciò che stavo facendo, cosa che invece mi era sempre mancata

QUELLO CHE MI SENTO DI DIRTI È METTITI A SCRIVERE! PRIMA DI FARE QUALSIASI ALTRA COSA!

Alla forma e alla revisione del testo ci penserai in un secondo momento, all’aspetto del tuo blog anche. Scrivi e continua a scrivere finché non avrai raggiunto un numero di post consistente,che secondo te sarebbe in gradi di dare credibilità e professionalità al tuo blog.

Concentrati inizialmente solo su questo aspetto

E non importa se scriverai uno o dieci post al giorno, oppure uno al mese, tienili lì da parte e, solo quando ne avrai accumulati a sufficienza, cerca di organizzarli in un “contenitore” più grande

Solo in questo modo riuscirai ad ottenere una visione più ampia di quello che potrà essere il tuo blog. Ti sarà chiaro il tema principale, organizzerai categorie e argomenti con più facilità e deciderai l’ordine di pubblicazione dei tuoi post dando un filo logico alla tua narrazione

E da qui il mio quarto e ultimo consiglio, forse il più importante:

INDIVIDUA LA MISSION DEL TUO BLOG PRIMA DI METTERLO ON-LINE

Troppo spesso vedo persone aprire un blog per il solo gusto di farlo o perché, ancora peggio, qualcuno gli ha detto di farlo!

Vedo persone aprire un blog senza avere prima chiaro di che cosa vorrebbero scrivere, senza essere consce di quale sia il messaggio che vorrebbero trasmettere, senza saper individuare a priori il valore che si intende offrire al lettore

Fidati, non avere una mission chiara e precisa per il tuo blog ti porterà inesorabilmente, dopo un primo periodo di iniziale entusiasmo, ad abbandonare il progetto.. Ci sono passata io e ci sono passati tanti blogger

GUARDATI DENTRO, SCOPRI DI COSA VUOI PARLARE E DECIDI LO SCOPO DEL TUO BLOG ANCORA PRIMA DI APRIRLO

Solo con una mission chiara e precisa potrai mantenere i tuoi post coerenti con lo scopo ultimo del tuo blog, potrai esplorare vari aspetti del tuo “argomento” e trattarlo da punti di vista differenti, e potrai farlo mantenendo una logica di base

LA MISSION È CIÒ CHE DISTINGUE UN BLOG DI VALORE DA UN BLOG CHE SMETTERAI DI SCRIVERE

La mission del tuo blog non deve essere sempre uguale a sé stessa, può cambiare nel corso degli anni. L’essenziale è che quella stessa mission sia coerente con te stesso e che i tuoi contenuti siano coerenti con quella mission

Bene, oggi ho condiviso insieme a te qualche consiglio che, se qualcuno mi avesse dato a suo tempo, mi sarebbe stato molto utile come spero lo sia per te oggi. Nonostante aprire un blog sembri cosa estremamente facile – è lo è credimi – curarlo nel tempo è molto più impegnativo di quanto possa apparire all’inizio

Sono certa che seguendo questi consigli avrai già un’idea del lavoro che ti aspetta e potrai essere più motivato a portarlo avanti, anche nei momenti in cui la motivazione scarseggia!


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