Italia

Tra le Langhe e il mare della Liguria – Un assaggio d’estate tutto italiano

Cala Loca Varazze

Tanto quanto mi sono sempre sentita a mio agio tra gli spazi asettici di un aeroporto o a bordo di un volo che mi portasse dall’altra parte del mondo, viaggiare in Italia tra caselli, treni e autostrade non aveva mai suscitato in me nessuna particolare sensazione di comfort.
Non so se il sentire ancora la terra sotto ai piedi mi allontanasse dall’idea di “vacanza” o se fosse semplicemente la mia curiosità di esplorare gli angoli più remoti del mondo a entusiasmarmi così tanto, ma tutto ciò che più mi attirava mi portava alla fine ad imbarcarmi su un aereo. E più il volo sarebbe stato lungo, più io ero felice.
L’Italia l’ho sempre osservata da lontano, pur avendola proprio sotto ai miei occhi.
Guardavo con orgoglio ai tantissimi turisti stranieri che restavano incantati dalla bellezza delle nostre città d’arte, dalla bontà della nostra cucina, dall’acqua cristallina del mare che lambisce le nostre spiagge, alcune tra le più belle al mondo.
L’Italia l’ho sempre guardata con un po’ di pregiudizio, i prezzi molto alti, i servizi non sempre all’altezza delle aspettative, la disorganizzazione dei trasporti pubblici. Ogni volta che la osservavo dall’alto del finestrino di un aereo, ogni volta che la salutavo pronta per una nuova partenza, con quel mio fare un po’ da snob, l’Italia non mi mancava. Forse perché consapevole di averla a portata di mano. Forse perché andare dall’altra parte del mondo mi faceva sentire più “figa”.

Questi ultimi quattro mesi e il lungo periodo trascorso da sola hanno però incredibilmente cambiato ogni mia prospettiva. Il 18 maggio, con una splendida giornata di sole, mi sentivo felice ed entusiasta di passeggiare per le vie della mia città – e sto parlando di Busto Arsizio, non certo Venezia.. – ho capito quanto tutto sia relativo, quanto non avessi mai davvero avuto bisogno di affrontare viaggi infiniti e a volte estenuanti per sentirmi in pace con me stessa. Tutto partiva da dentro, ma prima del lockdown ancora non lo sapevo.
La mia perenne insoddisfazione, quella costante ricerca di qualcosa che nemmeno io sapevo cosa fosse. Salire su un aereo ed evadere il più lontano possibile per un po’ era diventato l’unico modo per tenere queste sensazioni sotto controllo. Scappare dai problemi, dalla realtà, non guardarmi mai abbastanza dentro per la paura di doverla affrontare faccia a faccia.
Fino al punto in cui, il 9 di marzo, non sono più potuta scappare da nessuna parte, né tantomeno programmare la mia prossima fuga. Mi sono arresa. Ed era ora.

Ora non so come io sia arrivata a parlare della ritrovata consapevolezza di me stessa quando avrei semplicemente voluto raccontare della mia ultima settimana passata tra le Langhe e il mare della Liguria, ma quando inizio a scrivere è il flusso di pensieri a comandare la mia penna, e io lo lascio fare, dovreste prendervela con lui.
La scorsa settimana ho guidato per centinaia di chilometri per un’autostrada semi deserta assaporando ogni centimetro della bellezza della natura che mi circondava, da una piatta Milano all’affascinante paesaggio del Monferrato, fino alle verdissime colline delle Langhe.
Ho passeggiato per i suggestivi campi di lavanda di Sale San Giovanni, tra il ronzio delle api e il profumo intenso delle erbe aromatiche, in un borgo talmente piccolo che nemmeno sapevo esistesse e che si anima solamente nel mese di giugno con la fioritura dei suoi splendidi campi di lavanda, attirando un enorme flusso di turisti ogni anno.

Sale San Giovanni
Ho attraversato le Langhe alla ricerca della foto e della location perfette, mi sono goduta il verde, il panorama incantevole, il relax, ma soprattutto il vino e l’ottimo cibo che questa terra magica offre ai suoi visitatori.
Sono scesa verso la Liguria per vedere il mare, per la prima volta in questo strano 2020. Ho camminato per ore e noleggiato una bicicletta, e ho scoperto una location pazzesca tra il mare e la montagna. Si chiama Cala Loca, si trova sulla bellissima strada panoramica che costeggia il mare tra le cittadine di Varazze e Cogoleto, è un piccolo Beach Club, intimo e romantico, dove si sta in contatto con la natura e ci si rilassa tra sole, mare cristallino e ottimo cibo. Mi sono sentita felice, non facevo altro che pensarlo, che ripeterlo.
Ero felice e non ero nemmeno a 200 chilometri da casa!

Cala Loca Varazze
Da qui ha avuto inizio la mia estate tutta italiana. Tra meno di dieci giorni sbarcherò finalmente in Sardegna, la mia terra del cuore. E credo che non la apprezzerò mai tanto come adesso.
Ma questa sarà un’altra storia.

Cala Loca Varazze

Langhe

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